L'impegno di Coop Equipe Medica
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L'esperto risponde

Abbandonare il cibo frullato

Gent.ma dott.sa, la mia bimba ha sempre mangiato ma ho continuato a frullare carne pesce e verdure, pertanto fino a ieri le facevo fare un unico pasto completo a pranzo e cena. Adesso, il pediatra mi consiglia di passare ad un'alimentazione un po’ diversa differenziando il pranzo e la cena, passando a cibi che le consentono la masticazione. Io sto nel panico, oggi ho cominciato con la pastina, ma brancolo nel buio su come dividere pasti e calorie. Può aiutarmi? Grazie mille continua
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista

gentile signora la sua confusione è normalissima, ma non la trasformi in panico … perché la piccola Eva potrebbe avvertirla. In effetti frullare tutto e mettere tutto in un piatto è più semplice e comodo, ma a quest’età è perfino un po’ tardi per iniziare. Altro discorso è preparare un gustoso pasto, mettendoci più fantasia e impegno. Perché è questo che deve fare: preparare piatti equilibrati, con le giuste quantità e con ingredienti di qualità come fa per il resto della famiglia. Sono d’accordissimo col suo pediatra, l’alimentazione della sua bambina deve cambiare e la piccola deve assolutamente masticare. Ovviamente il passaggio dal frullato al cibo solido potrà essere graduale. Cominci con formati di pasta piccoli, con il riso e con verdure e legumi frullati in parte. Anche la carne e il pesce possono essere sminuzzati in pezzettini man mano più grandi. Usi la fantasia e dia sapore con le erbe aromatiche, creando piatti accattivanti anche per gli occhi, oltre che per il palato. E faccia consumare i pasti alla bambina a tavola con voi grandi, creando un’atmosfera serena e non di “buio e ansia”.

Nella nostra sezione “Ricette per bambini1-3 anni” può trovare tante idee per cominciare un’alimentazione più varia e giusta per l’età di Eva.

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Margherita Caroli
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Tomaselli

La tata consiglia

Le irritazioni da pannolino

Spesso la pipì, a causa dell’aria e del calore, sviluppa all’interno del pannolino l’ammoniaca che può far insorgere delle fastidiose irritazioni nei sederini dei vostri bambini. Per evitare i rossori è bene dunque cambiare spesso il pannolino, asciugare sempre molto bene tutta la zona dopo il lavaggio (anche usando un asciugacapelli a debita distanza se necessario), lasciare respirare la pelle tra un cambio e un altro, usare creme protettive ed evitare di lavare il culetto di vostro figlio con acqua, che in genere è calcarea e secca la pelle: meglio un’emulsione fatta di olio di mandorla e acqua di rose in parti uguali.

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