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L'esperto risponde

Alimentazione a un anno. A volte c’è un po’ di confusione.

Buonasera dottoressa, le scrivo per sapere se Matteo mangia bene, anche se è lui a decidere quando e quanto. È alto 76 cm e pesa 9,750 kg, dieci giorni fa. La mattina fa colazione solitamente con 200/230 g di latte e tre biscotti, ma la sua colazione si aggira intorno alle ore 9/9:30, a volte anche alle 10, per questo poi il pranzo lo facciamo intorno alle 13:30 con tre cucchiai in crudo di pasta Poiatti. Oltre la pasta, vario sempre lenticchie, pesce, carne, pollo, minestrone, uovo. Insomma, cerco nell’arco della settimana di offrigli pasti diversi. Il problema, se così possiamo dire, è la merenda. A volte non ne vuole proprio, ma comunque è sempre poca: un biscotto o mezza Kinder fetta a latte. Ho provato con i frullati, dato che mi ha lasciato la frutta, ma niente. Quindi, se non fa merenda, verso le 19/19:30 gli do un omogenizzato o formaggino col pane, anche se lui mangia volentieri un altro piatto di pasta anche per cena.Ma se do la pasta non mi chiede più il latte prima di andare a dormire. Invece, se facciamo una cena leggera, poi verso le 22/22:30 beve circa 200/220 ml di latte, dipende sempre dalla cena. Non so se faccio bene, anche se il mio pediatra mi ha detto che posso dare due volte al giorno la pasta. Mi dica cosa ne pensa, la ringrazio anticipatamente. continua
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista

cara mamma Melania, il suo bambino si trova esattamente al 50° percentile sia per il peso che per la lunghezza. Tutto bene, quindi. Se non fosse per un po’ di confusione che c’è nella sua giornata alimentare.

Cominciamo dalla colazione. Perché aggiungere 3 biscotti nel latte? Non è necessario. Ma vorrei sapere che tipo di latte usa. Spero che usi un latte di crescita e non ancora il latte vaccino. In ogni caso si potrebbe offrire solo il latte e anticipare il pranzo. Anche questo va migliorato. Purtroppo mi riporta solo le quantità di pasta, e non degli altri alimenti. Dal momento che dopo il pasto Matteo rifiuta la frutta, io le consiglio di ridurre la quantità di pasta e di non superare i 10 grammi di carne e pesce. In questo modo Matteo potrà gradire meglio la frutta. Perché preparare solo lenticchie? I legumi sono vari e tutti eccellenti dal punto di vista nutrizionale: fagioli, ceci, piselli e fave, sempre nella quantità di 10g di peso secco. Si ricordi di non offrire un secondo quando prepara un primo con pasta (o altri cereali come riso, orzo, etc.) e legumi, perché i legumi sono alimenti proteici che si completano con i cereali.

Se il pranzo diventa equilibrato e non più esagerato, probabilmente Matteo avrà bisogno di fare una merenda, anche leggera: uno yogurt, frutta o un po’ di latte. A questo proposito le ricordo che i prodotti preconfezionati a cui fa riferimento non vanno bene all’età del bambino perché troppo ricchi di zuccheri semplici e grassi.

Non capisco questo suo timore a preparare una cena completa, anche se pane e formaggino (o omogeneizzato?) non è uno spuntino o un antipasto, ma un pasto vero e proprio per un bambino di un anno.  Io sono d’accordo con il suo pediatra. Preparando una minestra anche la sera, variando il più possibile i secondi (formaggi freschi, carne, pesce, legumi), le verdure e la frutta, potrà garantire un pasto più sano e completo a Matteo. Prima di addormentarsi un po’ di latte va benissimo. Ma se la cena è stata consumata tutta, 200-220 cc di latte sono tanti. Il latte, prima della nanna, non deve sostituire un pasto, ma deve aiutare solo il bambino ad addormentarsi con “dolcezza” ed in questo caso 70-100g sono più che sufficienti.

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Non obbligate il piccolo a stare a tavola troppo a lungo

Ebbene sì, la maggior parte dei bambini non riesce a stare ferma troppo a lungo, e non c’è niente di peggio per loro che obbligarli a rimanere fermi nello stesso posto per un sacco di tempo. Quando vostro figlio comincerà a mangiare con altri, fatelo stare a tavola a mangiare un’unica portata, poi fatelo tornare per il dolce. Si abituerà con il tempo. E cercate di trasformare ogni pasto in un momento gradevole, è l’aiuto migliore.

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