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Allattamento

Allattamento al seno: domanda e offerta ma con qualche punto fermo

allattamento al seno

Nei primi giorni, quando la produzione del latte materno non si è regolarizzata, può succedere che il bambino chieda l’allattamento al seno molto spesso e senza orari fissi. È importante soddisfare queste sue richieste anche per stimolare la produzione del latte stesso. Non cadete assolutamente nella tentazione di dare l’aggiun­ta con latte artificiale. Potrebbe compromettere e addirittura interrompere la produzione del latte materno.

Il consiglio è di rispettare il naturale meccanismo di domanda e offerta, anche se vi sembrerà che sia passato poco tempo dall’ultima poppata o che il seno non sia abbastanza pieno. È un periodo di adattamento anche per il neonato che deve trovare il giusto ritmo tra poppate e sonnellini. Seguite i richiami di vostro figlio per capire e soddisfare i suoi bisogni. Il numero e la durate delle poppate lo stabilisce il bambino, non l’orologio.

Tuttavia per il benessere della mamma e del bambino ci devono essere dei punti fermi nell’allattamento al seno:

  • Non svegliatelo per la poppata, anche se sono passate più di 3-4 ore.
  • Tra una poppata e l’altra ci deve essere una pausa di 2 ore circa, per fa­vorire la digestione e quindi un buon sonno.
  • Il numero delle poppate può variare, ma quando il bimbo succhia bene e la produzione del latte è regolare, in genere, c’è un minimo di 4 poppate al giorno e un massimo di 8. Se la richiesta di latte è maggiore potrebbe essere il segnale che qualcosa non va. Rivolgetevi al vostro pediatra che saprà consigliarvi al meglio.

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Tomaselli