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Attualità

Bambini e sicurezza in auto: tanti consigli su seggiolini e altro

bambini e sicurezza in macchina

Per parlare di bambini e sicurezza in auto partiamo dall’articolo 172 del codice della strada recita “… i bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso”. Aldilà delle sanzioni pecuniarie, fino alla sospensione della patente in caso di recidiva, che il codice prevede, si tratta di norme che vogliono tutelare la salute dei bambini. Troppe croci bianche si trovano ai bordi delle strade. Gli incidenti automobilistici sono la prima causa di morte per i minori fra i 5 e 12 anni, e troppa incuria e disinformazione si osserva tra i bravi genitori. L’ACI sottolinea che anche un urto a 15 km/h può essere fatale per un bambino, infatti il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori ai 3 km e soprattutto in città, proprio quando siamo convinti che il percorso è tanto breve da non essere necessario assicurare un bambino al seggiolino! Nel caso di impatto a soli 56 km/h un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg che nessun adulto potrebbe trattenere con le braccia. Se questo non bastasse le statistiche dicono che con cinture e seggiolini si riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali.

Quindi, tutti i minori di altezza inferiore a 1,50 m devono essere agganciati a un sistema di ritenuta omologato adatto a peso e statura, al di sopra di questa altezza possono comportarsi come gli adulti e come loro allacciare le cinture dell’autovettura regolandola in modo che il nastro della cintura passi al centro della clavicola e la parte inferiore aderisca al bacino e non all’addome.

Fino ai 9 kg di peso l’ovetto  o le navicelle vanno fissate in senso contrario a quello di marcia sul sedile anteriore, previa disattivazione dell’airbag, o sul sedile posteriore. Il posto più sicuro per il bambino è in ogni caso il sedile centrale posteriore poiché è il posto più protetto in caso di urto sia frontale che laterale.

Dopo i 10 kg si può sistemare il seggiolino nel senso di marcia.

Dopo i 18 kg si possono usare anche gli adattatori che sono dei piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di sicurezze dell’auto che però vanno passate sotto le alette poste ai lati, in senso longitudinale al torace. In particolare per i bambini al di sotto di 1,25 m di altezza si devono usare dei rialzi con schienale per passare a quelli senza schienale per i bambini fino a 1,50 m.

Ogni seggiolino ha una sua carta d’identità rappresentata dal numero di omologazione del prodotto a cui bisogna fare attenzione, così come è indispensabile fare attenzione alle istruzioni per il montaggio.

Quindi nella pratica quotidiana il trasporto dei bambini in automobile ha regole precise:

  • No ai bambini in braccio anche per piccoli spostamenti
  • No a ovetti su sedile anteriore quando è inserito l’airbag
  • Si a seggiolini omologati
  • Si a seggiolini posti sul sedile posteriore centrali
  • Si ad adattatori fino a 1,50 m di altezza

 

I bambini imparano le regole che gli adulti credono sia importante che loro imparino. I bambini imparano a stare seduti al loro posto in macchina anche per lunghi percorsi se i bravi adulti sanno distrarli con letture, canzoncine e giochi, insieme e pause frequenti. I bambini imparano rapidamente quale è il loro posto purché lo occupano tutte, e dico tutte le volte che salgono in macchina.

I sistemi di ritenuta ci sono e le leggi pure. Quando si sarà compreso che quel minuto in più dedicato ad assicurare il bambino al sedile e la spesa destinata a seggiolini omologati può salvare la vita o impedire l’invalidità dei bambini, avremo fatto quel salto di civiltà che la norma ci indica ma che il cuore ci deve obbligare a fare. Buone vacanze sicure a tutti.

Dott.ssa Marina Cammisa
Pediatra
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop