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Congelare i sapori d’estate

Congelare i sapori d’estate

Sarà che d’estate noi mamme siamo un po’ più libere dai nostri impegni e da quelli dei nostri figli, sarà perché le giornate sono più lunghe, le occasioni per cucinare per tante persone più frequenti, sarà che il cibo è più abbondante e più saporito, sarà per tutto questo che d’estate congelare diventa una prassi e il congelatore di casa si riempie più facilmente.

Questo prezioso elettrodomestico, infatti, ci permette di evitare lo spreco di cibo quando si è cucinato troppo e di non cucinare in certe giornate quando non è stato possibile fare la spesa o non si è avuto tempo.

Inoltre, congelando i prodotti che la nostra terra ci regala d’estate, nel nostro piccolo, contribuiamo a sostenere l’economia locale, senza essere costretti a comprare d’inverno prodotti che arrivano da altri paesi lontani.

Il congelamento è un processo che non distrugge le proprietà nutritive degli alimenti, e anche se la loro consistenza cambia leggermente dopo lo scongelamento, il sapore e il profumo resta invariato.

Allora perché non approfittarne?

Con qualche accortezza e dedicando un pochino di tempo in più in cucina, questo inverno potremo gustare e far rigustare ai nostri piccoli i piatti gustosi e leggeri che stiamo consumando in questi giorni caldi.

Pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, ma anche erbe aromatiche sono indiscutibilmente più saporiti, genuini e a Km zero nella stagione calda rispetto a quelli prodotti in serra o importati durante l’inverno.

Prima di iniziare è importante distinguere il surgelamento, tipico dei prodotti industriali, dal congelamento casalingo.

Si tratta di due processi molto differenti. Il prodotto surgelato, grazie ad appositi macchinari, raggiunge una temperatura interna di -18 gradi in un breve periodo che va da pochi minuti ad un massimo di un’ora.

Con il freezer di casa si può, invece, solo “congelare”, perché il prodotto raggiunge una temperatura interna di -15 gradi circa dopo quasi 24 ore. Questo lento processo di raffreddamento causa la formazione di cristalli di ghiaccio all’interno dell’alimento congelato che può cambiare leggermente le caratteristiche organolettiche una volta scongelato.

Fate attenzione alle dimensioni e ai contenitori.

Affinché il cibo congeli più in fretta, è importante non congelare pezzi grandi o spessi. Per esempio la frutta e la verdura va tagliata in piccoli pezzi, mentre la carne non deve superare i 2 cm di altezza.

Anche la scelta dei contenitori in cui congelare il cibo è importante per la sicurezza alimentare. I sacchetti di polietilene sono sicuri per congelare alimenti crudi come verdura, frutta, carne e pesce. Se si vuole congelare cibo cotto si possono utilizzare le vaschette di alluminio con coperchio, mentre per i liquidi si possono usare contenitori in vetro o plastica che riportano il simbolo del fiocco di neve. Ricordate che il cibo congelato aumenta del 10% il suo volume, quindi non riempite mai fino all’orlo.

Le posizioni nel freezer

Un piccolo trucco per velocizzare il congelamento è riporre i contenitori e i sacchetti vicino alle pareti del congelatore. Cercate anche di distanziarli tra loro e ricordate che più il congelatore è pieno, più tempo impiegherà a congelare.

Come preparare  il cibo al congelamento e come scongelare

È importante preparare bene gli alimenti che si intendono congelare. Frutta e verdura vanno lavati bene e asciugati molto accuratamente prima di essere tagliati in piccole porzioni e messi nei sacchetti. Alcuni vegetali non possono essere congelati crudi, ma è consigliabile scottarli per pochi minuti in acqua bollente, raffreddati e asciugati, come spinaci, bietola, zucchine, asparagi, barbabietole e piselli.

Il cibo cotto può essere congelato solo se non si sono utilizzati nella sua preparazione alimenti scongelati. Va raffreddato a temperatura ambiente, riposto prima in frigo e poi nel congelatore.

Per non deteriorare il cibo ed essere costretti a buttarlo è importantissimo saperlo scongelare. Non va mai scongelato a temperatura ambiente, perché i batteri riprenderebbero a proliferare, ma in frigorifero (magari riponendolo in frigo la sera prima) o in microonde attivando l’apposita funzione.

Cosa congelare questa estate?

Ecco alcune idee … a cui forse non ci avevate mai pensato.

Pomodori: d’estate ce ne sono in abbondanza e oltre ad avere un sapore e un profumo molto intenso, lontano da quello dei pomodori di serra, sono molto convenienti dal punto di vista economico. Congelarli è facilissimo. Lavateli con cura, asciugateli bene e chiudeteli, interi, negli appositi sacchetti. Si possono conservare in frigo per 6 mesi e basta una passata sotto l’acqua calda del rubinetto per pelarli. Possono essere aggiunti nella cottura di brodi, minestre, legumi, oppure frullati per preparare un sugo fresco e veloce.

Fagiolini: vanno scottati in acqua bollente per pochi minuti, dopo averli lavati e mondati. Fateli raffreddare e asciugare in uno scolapasta e posizionateli con cura nei sacchetti o nei contenitori rigidi in modo che non si rompano una volta congelati. Diventeranno un ottimo contorno per l’inverno.

Pesto: anche il basilico cresce abbondante d’estate. Prima che il freddo rovini la pianta, raccogliete le foglie e preparate il pesto alla genovese con la ricetta che più preferite. Potete riporlo nei contenitori per il ghiaccio. In questo modo questo inverno scongelerete solo la quantità giusta che vi serve, senza sprechi.

Lo sapevate che si può realizzare un pesto con zucchine, mandorle e menta? Ma anche con peperoni e melanzane … gustosissimi per un piatto veloce quando non avremo tempo da dedicare in cucina.

Erbe aromatiche: oltre ad essiccarle, le erbe aromatiche possono essere congelate, regalando il loro colore acceso, oltre al profumo, nei piatti a cui verranno aggiunti. Rosmarino, salvia, basilico, menta, prezzemolo, timo etc. dovranno essere prima lavati e tamponati con carta assorbente prima di essere congelati. Un’idea molto pratica e comoda è riporre le erbe aromatiche nelle vaschette per il ghiaccio, coprirle per ¾ di olio extravergine di oliva e congelarli.

Queste sono solo alcune idee. La disponibilità di altri alimenti e la vostra fantasia vi suggerirà cosa continuare ad assaporare a tavola il prossimo inverno.

Nel frattempo, buone ferie a tutti.

 

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli