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Frutta e verdura ai bambini: un pieno di sapore, salute ed energia

Bambina con kiwi

Niente minacce, bugie o inutili promesse, per far mangiare frutta e verdura ai bambini basta spiegare loro quanto fanno bene. Almeno, è quanto hanno dimostrato due ricercatrici dell’università di Stanford con uno studio pubblicato dalla rivista statunitense Psychological Science. Sarah Gripshover ed Ellen Markman hanno messo a punto cinque fumetti che enfatizzano i concetti chiave della nutrizione, comprese le funzioni dei cibi nell’organismo. I fumetti sono stati letti in due classi di una scuola materna, dove gli alunni hanno successivamente dimostrato un maggiore interesse verso la frutta e la verdura, registrando di fatto un consumo doppio rispetto alle altre classi. “Sono un po’ scettica su questa ricerca” commenta la pediatra Margherita Caroli, consulente dell’Unione europea, temporary advisor dell’Organizzazione mondiale della sanità, nonché former president dell’European Childhood Obesity Group. “A 4-5 anni non è possibile capire il valore di una dieta sana: più che aver assimilato i concetti, i bambini sono stati allettati dal fumetto in sé”.

Dottoressa Caroli, innanzitutto perché è così importante che i bambini mangino frutta e verdura?
“Perché frutta e verdura, oltre che ricche di vitamine, sali minerali e fibre, insieme ai legumi sono gli alimenti più ricchi in assoluto di fitonutrienti. Che cosa sono i fitonutrienti? Sono sostanze che non danno energia, ma sono indispensabili per stare bene perché ‘aggiustano il tiro’ dei meccanismi cellulari. I flavonoidi, i fenoli, i polifenoli, le antocianine o il licopene del pomodoro, per fare qualche nome, hanno proprietà anti-ossidanti, anti-tumorali, anti-invecchiamento cellulare e anti-diabete: più i bambini ne assumono, più salute avranno”.

Frutta e verdura sono anche particolarmente ricche di acqua. È vero che sono un ottimo rimedio in estate contro la disidratazione?
“Certo, sono ricche di acqua, ma anche di energia pronta all’uso, e sono facilmente digeribili. Per questo sono l’alimento ideale per la merenda, uno spuntino o per un pranzo leggero in spiaggia. Altro che panini unti e bisunti, patate fritte, pasta al forno o parmigiana, che mettono pure molta sete: al mare bisogna portarsi delle fette di anguria, delle pesche già tagliate, delle macedonie, che oltre a essere fresche, sane e piacevoli da mangiare, sono anche economiche”.

Secondo le ricercatrici dell’università di Stanford, per invogliare i bambini a mangiare frutta e verdura basta spiegare loro a che cosa servano. È così?
“Ne dubito: i bambini di quell’età, ma anche quelli più grandi, non hanno uno sviluppo cerebrale e cognitivo tale da poter assimilare i concetti di malattia, salute, rischi e benefici. Se ce l’avessero, in inverno i bambini non si dimenticherebbero di prendere il cappotto prima di uscire di casa, per esempio. Credo, quindi, che i risultati della ricerca inglese siano dovuti al fumetto in sé, ovvero dal fatto che il mangiare frutta e verdura sia stato inserito in un contesto positivo, che lo ha reso come un comportamento apprezzato e apprezzabile. La stessa cosa avveniva con Braccio di Ferro e oggi con la serie tv per bambini Lazy Town, in cui il super-eroe, simpatico e sempre in movimento, si nutre di mele prima di lanciarsi nelle sue imprese per salvare gli abitanti della ‘città dei pigri’. D’altronde, dare una valenza positiva a un atteggiamento – i bambini bravi mangiano frutta e verdura – è una delle regole basilari dell’educazione alimentare”.

Ci sono altri “trucchetti” per convincere i bambini che una pesca è meglio di una merendina e che le verdure sono buone?
“Uno è dare un frutto ‘a prima fame’, cioè prima di dare altri alimenti e prima, quindi, di ridurre l’appetito. La fame, infatti, aumenta la capacità di apprezzare i sapori, come affermato nel proverbio ‘Il miglior condimento è l’appetito’ che, in diverse espressioni, è un proverbio presente in tutte le culture e lingue del mondo. Ma fondamentale, come sempre, è il buon esempio: i genitori stessi devono farsi vedere dai loro figli mentre mangiano frutta, verdura e legumi con aria felice e godereccia. Un altro consiglio è di variare, sperimentare, provare ricette nuove e nuovi abbinamenti: frutta, verdura e legumi sono gli alimenti con la maggiore ampiezza di sapori. Ce ne sono centinaia, non è possibile che un bambino non ne mangi di alcun tipo”.

Dott.ssa Margherita Caroli
Pediatra
Margherita Caroli