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Attualità

I sapori delle feste

pranzo natale

Un odore intenso arriva dalla cucina: “Rape a quest’ora? Di certo c’è baccalà fritto e poi passato al sugo. Non sento odore di focaccia! Forse è troppo presto e mamma la preparerà più tardi. Intanto di certo ha apparecchiato, non vuole mai farlo alla fine… E la colazione? Con tutti questi odori riuscirò a farla? Assaggerò una cartellata appena passata nel vin cotto… E le polpette e le braciole? Che irresistibile profumo…”.

È così, ne sono certa, ognuno, come me, potrebbe continuare ad aggiungere sapore a colore, profumo a puzzo, odore a rumore, serenità a tristezza, dolcezza a ingordigia… La memoria alimentare passa attraverso il ricordo dei profumi, degli odori, delle emozioni. E’ la storia di ognuno di noi e di tutti che si può sintetizzare attraverso i ricordi alimentari delle feste, odori e sapori che hanno caratterizzato un momento particolare della nostra vita e soprattutto si sono ripetuti nel tempo, diventando, patrimonio indissolubile, nel bene e nel male, della nostra storia familiare e sociale.

Allora perché molte mamme si preoccupano di cucinare, durante le feste, un cibo che debba per forza piacere ai bambini? Perché nasce il bisogno di stravolgere ricette antiche, un po’ ricche in condimenti, fritte, particolarmente nutrienti ma buonissime e per questo esclusivamente festive, solo per accontentare i palati di tutti i componenti della famiglia e soprattutto dei bambini? Una alimentazione corretta può anche prevedere occasionali cambiamenti, eccezionali eccessi, purché legati alle feste e alla compagnia di quelli che amiamo.

Il miei consigli:

  • coinvolgete i bambini nella preparazione del pasto della tradizione
  • mantenete vivo il ricordo dei nonni anche attraverso i loro piatti antichi
  • raccontate ai bambini il bello delle vostre feste, scavando qualcosa di positivo emergerà
  • inventatevi una tradizione del vostro piccolo nucleo familiare e sommatela a quelle dei vostri padri
  • create un clima giocoso in cui non domini l’aspettativa del regalo
  • date una impronta speciale alle feste che servirà a voi e ai vostri figli.

E se intanto si lamenteranno per gli odori troppo intensi, i sapori troppo forti, i piatti non graditi, i dolci troppo zuccherosi, i riti già visti…on ve ne fate un cruccio, state costruendo i loro ricordi delle feste e un giorno, ne sono certa, ve ne saranno grati.

Dott.ssa Marina Cammisa
Pediatra
marina cammisa