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Attualità

Natale a tavola con i bambini: buona alimentazione a tutti!

Pranzo di Natale

Il Natale è una delle feste più sentite nel nostro Paese sia per il suo significato religioso, sia per l’usanza di trascorrerlo in famiglia, basti pensare al noto proverbio “Natale con i tuoi…”. In Italia la tradizione culinaria natalizia spazia a 360 gradi nell’universo delle possibilità alimentari: in alcune regioni, infatti, è più diffuso l’uso degli alimenti carnei, in altre più quello di alimenti dal mare (siano essi frutti di mare, molluschi, crostacei oppure pesce) ed anche questo rende particolarmente affascinante il nostro Paese. Altra chicca a cui noi italiani proprio non possiamo rinunciare sono i dolciumi. Alcuni, sebbene di origine locale, sono diventati nazionali o addirittura internazionali (è il caso di pandoro, panettone e torrone), altri invece restano molto più legati al territorio di origine (ad esempio, il bunet piemontese, il presniz friulano, il parrozzo abruzzese, il pangiallo laziale, gli struffoli e la pastiera campani, le pettole lucane e mi perdonino le regioni a cui non ho attribuito altri dolci, ma tutti noi conosciamo le prelibatezze che ogni zona ci regala).

Così, in un ipotetico Giro d’Italia, nei giorni delle feste natalizie chiunque di noi può assaporare sapori talmente diversi da sentire quasi di star facendo invece un giro per il mondo. Ognuno di questi piatti è del tutto genuino, ad ogni boccone sembra quasi di vedere le nonne lavorarci dalle prime ore dell’alba, affinché al suono della campana di mezzogiorno tutta la tavola sia imbandita con ogni ben di Dio.

Ora, l’unico difetto di questi piatti eccezionali sta nell’elevato potere calorico che in genere li caratterizza. Proprio perché sono piatti riservati ai giorni di festa possiamo evitare di farci assalire dai sensi di colpa purché i giorni di festa siano in effetti quelli festivi del calendario (24-25-26 e 31 dicembre, 1 e 6 gennaio) e, in particolare per i bambini, non coincidano invece con tutto il periodo di chiusura delle scuole.

In effetti proprio ai nostri bambini va dedicata una particolare attenzione in questo periodo dal punto di vista alimentare, non solo per i regali! Questo perché è noto che il cambiamento delle abitudini quotidiane (svegliarsi più tardi, interrompere le attività sportive, eccetera) causa una destabilizzazione anche nei ritmi alimentari. L’estremo relax, soprattutto nei bambini, comporta un aumento della noia e spesso, come conseguenza, un continuo spizzicare in giro per la casa, che in questo periodo è ancor più grave proprio per l’abbondanza di così tante prelibatezze che non fanno altro che aumentare la tendenza a diventare dei golosoni.

Dunque, il consiglio è di cercare di mantenere il più possibile i normali ritmi quotidiani:

  • svegliare i bambini a un orario consono
  • non permettere loro di passare tutta la mattinata e il pomeriggio in pigiama davanti alla tv o ai videogame
  • ricordarsi di dare porzioni adeguate ai pasti
  • somministrare a merenda possibilmente della frutta fresca e non quella secca
  • limitare i dolci al mattino, per avere poi il tempo di bruciare le calorie in eccesso
  • fare il più possibile passeggiate, che di sicuro non possono che fare bene a loro e anche a noi.

Nei giorni di festa, quando si è in compagnia, tra una partita a carte e una a tombola, evitiamo poi di porre mille dolciumi sul tavolo. Piuttosto, possiamo proporre qualcosa dicendo “Io vado a tagliare una fetta di pandoro, chi ne vuole?”, in modo che la prenderà chi effettivamente ne ha voglia. Il rischio, infatti, del porre cibo in abbondanza sulla tavola è di allungare le mani intanto che si gioca o si parla e si scherza, senza nemmeno rendersi conto che si sta mangiando.

Anche nei giorni di festa non dimentichiamo l’importanza delle verdure. Anzi, questo è forse il periodo migliore per stimolare i nostri bambini ad assaggiarne, dal momento che possono essere invogliati dal vedere noi, gli amichetti e i cuginetti fare lo stesso.

Cerchiamo, infine, di preferire l’acqua fresca alle bevande gassate e zuccherate, che non fanno altro che aumentare il contenuto calorico del nostro pasto, rallentando ancor di più la digestione, già messa a dura prova in questo periodo.

In ogni caso godetevi le feste, sorridete e giocate con i vostri bambini. Babbo Natale sta per arrivare e di sicuro qualche regalo lo porterà anche a voi. Buone feste a tutti.

Dott.ssa Alessandra Piedimonte
Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica
Alessandra Piedimonte