L'impegno di Coop Equipe Medica
Crescendo social club by Coop
×

Attualità

OKkio alla salute, stile di vita e peso dei bambini: meglio nel 2014

OKkio alla salute, stile di vita e peso dei bambini: meglio nel 2014

Il 21 gennaio scorso presso il ministero della Salute a Roma si è tenuto un incontro in cui sono stati resi noti gli ultimi risultati di OKkio alla salute 2014. Che cosa è OKkio alla salute? Si tratta di un sistema di sorveglianza che dal 2007 fornisce importanti dati epidemiologici sullo stile di vita dei bambini che frequentano la terza classe della scuola primaria in Italia. OKkio alla salute è promosso e finanziato dal Ministero della Salute/CCM, coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità e condotto in collaborazione con tutte le regioni d’Italia e il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.

Perché sono importanti i sistemi di sorveglianza? Perché sono uno strumento utilissimo per poter attuare nel nostro Paese efficaci strategie per prevenire l’obesità e promuovere salute. Non dimentichiamo, infatti, che contrastare l’obesità è tra le più grandi sfide del XXI secolo. Anche l’Unione europea, con l’Action plan on childhood obesity 2014-2020, si sta impegnando a combattere questo pericoloso fenomeno che interessa, purtroppo, 44 milioni di bambini del mondo. Con i dati di OKkio alla salute, inoltre, l’Italia partecipa a una iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità in Europa denominata Cosi (Childhood obesity surveillance initiative).

Nelle sue quattro rilevazioni (2008/9, 2010, 2012, 2014), OKkio alla salute ha raccolto dati (riproducibili e confrontabili) sullo stato ponderale, le abitudini alimentari, la sedentarietà e l’esercizio fisico dei bambini italiani di 8-9 anni. Grazie anche a dei questionari compilati da genitori, dirigenti scolastici e insegnanti si sono avute informazioni sul contesto familiare e scolastico in cui vivono i bambini coinvolti nell’indagine.

Quali sono i dati? Gli ultimi dati fanno ben sperare perché mostrano una lieve, ma progressiva diminuzione del fenomeno sovrappeso-obesità. I bambini obesi in Italia nel 2008 erano il 12%, l’11,2% nel 2010, il 10,6% nel 2012 e nel 2014 il 9,8%. Anche i bambini in sovrappeso sono diminuiti. Dal 23,2% del 2008 sono passati al 20,9% nel 2014.

Davanti a questi numeri nasce spontaneo un po’ di ottimismo, ma anche un invito ad impegnarci di più dal momento che i miglioramenti sullo stato di salute dei nostri bambini non sono immediati ma, anzi, sono un processo lento e in salita.

Cosa bisogna fare per continuare a migliorare e a garantire salute? I dati di OKkio alla salute ce lo suggeriscono. Seppur in lieve calo, i bambini che non fanno la prima colazione sono l’8%, il 31% fa una colazione non adeguata alla loro età e al loro fabbisogno e quindi, logica conseguenza, i bambini che a scuola fanno una merenda abbondante sono il 52%. È importante, perciò, insegnare ai bambini a fare una colazione equilibrata per poter controllare meglio il loro peso corporeo ed evitare di assumere cattive abitudini come consumare alimenti ricchi di grassi e sbilanciati nutrizionalmente a metà mattina. Questa regola, ovviamente, vale sia per i piccoli che per i grandi.

Purtroppo, il consumo non quotidiano di frutta e verdura è aumentato dal 22% del 2012 al 25% del 2014. Ciò significa che dei 48.426 bambini coinvolti nell’indagine un quarto non consuma giornalmente cibi salutari come frutta e verdura. Su un altro versante, per fortuna è calato il consumo di bevande zuccherate e gassate che, ricordiamo, è meglio consumare solo in alcune occasioni e non, invece, quotidianamente e in maniera eccessiva.

Ci sono, invece,  buone notizie per quanto riguarda l’attività fisica. Sono diminuiti i bambini che non hanno fatto attività fisica il giorno prima della compilazione del questionario (16% contro il 26% del 2008), mentre sono aumentati quelli che vanno a scuola a piedi o in bicicletta (28% contro il 27% degli anni precedenti). Sarebbe davvero importante che i Comuni si impegnassero di più a creare piste ciclabili o percorsi pedonali dove poter percorrere con tutta tranquillità il percorso casa-scuola, incentivando così un sano e gratuito esercizio fisico giornaliero ai nostri bambini.

Anche alla scuola e alle varie istituzioni viene chiesto di impegnarsi di più nel garantire più salute ai nostri bambini. Nel 2014 nelle scuole coinvolte all’indagine (2408 plessi) è aumentata la presenza della mensa (74% contro il 66% del 2008), la distribuzione di alimenti sani (55% contro il 16% del 2008), ma rimane basso e purtroppo stabile il coinvolgimento dei genitori a iniziative sulle corrette abitudini alimentari (35%) così come il numero di scuole che garantiscono 2 ore di attività motoria a scuola.

Questa è la foto scattata da OKkio alla salute sui nostri bambini, su ciò che succede nelle nostre case e nelle nostre scuole. Una foto non bellissima, certo, ma che ci fa capire come, con l’impegno di tutti (famiglia, scuola, istituzioni), si possa cambiare per avere nel nostro meraviglioso Paese più bambini sani.

Dunque, buon lavoro a tutti.

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli