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Risposta del giorno

la mia bambina non assaggia più nulla. Ho bisogno di aiuto.

Nome: Matilde
Età del bambino: 15 mesi
Sesso: femmina
Comune: Roma
Domanda: Salve, ho una bambina di 15 mesi che all'improvviso ha deciso di non voler più assaggiare niente, né da sola, né se gliela offriamo noi. Vuole mangiare sempre la solita pastina con verdure omogeneizzate e proteine (carne, legumi, ecc.). Appena mette in bocca una zucchina oppure una farfallina oppure una patata, mela, qualsiasi cosa che non sia biscotto, la sputa istantaneamente con la faccia schifata. Al nido sono 5 giorni che le propongono i piatti dei bimbi più grandi, ma lei rifiuta tutto, senza neanche assaggiare. Cosa posso fare per invogliarla senza forzarla? Stasera per la fame per la prima volta ha mangiato petto di pollo a pezzetti, ma la pasta non l'ha proprio voluta! Grazie dell'aiuto!
Tomaselli

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

gentile signora Michela, la parola magica l’ha usata proprio lei nella sua lettera: fame. Lei stessa mi scrive che Matilde, per fame, ha assaggiato il pollo. Il fatto, poi, che mastica volentieri i biscotti, ma rifiuta di masticare tutto il resto, le fa capire che i suoi sono solo capricci. Le educatrici dell’asilo nido hanno fatto la cosa giusta, e cioè non accontentare i suoi capricci e farla sentire uguale agli altri. Perché la verità è che a 15 mesi dovrebbero sparire minestrine e omogeneizzati, e si dovrebbe insegnare al bambino di crescere “anche a tavola”. Non è obbligatorio mangiare tutti i giorni pasta, ma è importante che Matilde per crescere bene introduca tutti i nutrienti importanti e protettivi. Il mio aiuto consiste solo nel suggerire di avere un pugno fermo in un clima familiare sereno… e non è semplice, lo so. Non si mostri ansiosa e preoccupata alla sua piccola e non prepari più minestrine con omogeneizzati. Potrebbe, inizialmente lasciare la pastina e frullare parzialmente le verdure o i legumi per aumentare gradualmente la grandezza dei bocconi. Vedrà che “per fame” Matilde si accosterà sempre di più ad un’alimentazione più varia che lei, però, dovrà garantire … senza tornare indietro a minestrine e omogeneizzati. È importante che sua figlia “maneggi” il cibo. La lasci pure toccare il cibo e usare le mani per mangiare. Con il tatto lei imparerà a conoscere, prima della bocca, la consistenza del cibo. Un po’ come succede con i biscotti che prima di essere consumati si tengono tra le mani. Mi faccia sapere come va e se lo desidera mi riscriva.

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