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L'esperto risponde

Alimentazione a 1 anno: i dubbi nutrizionali di una mamma attenta

Nome: Tessa
Età del bambino: 1 anno
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Salve, mia figlia ha 1 anno passato. Fino ad oggi i suoi pasti si sono divisi così: colazione 180 ml latte crescita con 3 biscotti; si alza molto presto (6 max 7 del mattino) quindi verso le 10-10:30 fa uno spuntino, generalmente un frutto; pranzo a scelta pasta, riso, orzo, farro con verdure e frutta; merenda yogurt o frutta; cena verdura e carne rossa o bianca, uovo oppure pesce oppure minestra di legumi con pastina; la sera evito di darle la pastina perché cena con noi e mangia già un po’ di pane. Prima di dormire 90 ml di latte di crescita che le concilia il sonno. Confrontandomi con altre mamme mi sono venuti tre dubbi che spero potrete chiarire:- dovrei dare proteine ad ogni pasto? Quindi inserirle anche nella pastina del pranzo?- mangia troppa frutta? Di solito dopo i pasti mangia mela o pera;- ama assaggiare quello che mangiamo noi. E’ sbagliato?Grazie per l’attenzione.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara Eleonora, mi sembra molto attenta, cercherò di rispondere puntualmente alle sue domande. Dunque, la prima: “Dovrei dare proteine ad ogni pasto? Quindi inserirle anche nella pastina del pranzo?”. Direi di sì, i bambini dovrebbero assumere una fonte di proteine nobili sia a pranzo che a cena, importante è che le porzioni siano giuste per il loro peso e necessità, e non sovrabbondanti; vanno dunque bene le alternative da lei stessa elencate con l’aggiunta del formaggio che non ci menziona (le consiglio di dare un’occhiata alla piramide alimentare sul nostro sito), ma le quantità sono davvero molto piccole, sui 20 g circa. Seconda domanda: “Mangia troppa frutta? Di solito dopo i pasti mangia mela o pera”. No, è corretto che Tessa assuma frutta a fine pranzo e a fine cena ed eventualmente allo spuntino. Terza domanda: “Ama assaggiare quello che mangiamo noi. È sbagliato?” Assolutamente no, anzi è consigliabile che, compiuto l’anno, la bambina possa passare gradualmente alla mensa degli adulti. Il buon senso ovviamente vi guiderà nell’offrire i giusti alimenti in termini di consistenza, pesantezza e gusto (evitare cibi troppo duri o voluminosi o piccanti e speziati). Un ultimo suggerimento, anche se lei non lo chiede: le consiglio di togliere quei biscotti dalla colazione del mattino, o al massimo di lasciarne uno solo; il latte di crescita è già nutrizionalmente corretto, aggiungere i biscotti non serve a migliorarlo. Spero di aver fugato ogni dubbio. Tanti auguri.

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