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Alimentazione: a 12 mesi il latte materno non basta più

Nome: Antonio
Età del bambino: 12 mesi
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Mio figlio di un anno prende ancora il latte dalla madre senza mangiare nient’ altro, la madre ha paura di staccarlo e di farlo piangere. Tutto ciò comporta dei problemi per il bambino. Fino a ora ha mangiato pochissime volte degli alimenti e in piccole quantità, spesso si arrabbia e si rifiuta.
Alimentazione: a 12 mesi il latte materno non basta più

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Durante i primi 6 mesi di vita il latte umano è l’unico alimento necessario a soddisfare le necessità nutrizionali di un bambino sano e normale. A partire però dal 6° mese, in aggiunta al latte materno, altri alimenti dovrebbero essere aggiunti sia per soddisfare le esigenze nutrizionali che per iniziare una alimentazione diversificata in termini di sapori e consistenza.

Dunque non è giusto continuare ad alimentare questo bambino solo con il latte materno, per quanto utile, importante e vantaggioso questo sia!

Il bambino ha da tempo superato i 6 mesi, e dunque da tempo dovrebbe prendere 2 volte il latte (benissimo quello materno!) e 2 volte la pappa. Cosa fare viste le difficoltà? Innanzitutto non arrendersi, pur senza farsi prendere dall’ansia, perché l’ansia viene trasmessa al piccolo trasformando il momento della pappa in un braccio di ferro tra la mamma e il bambino.

Sarebbe anche utile provare a vedere qual è il comportamento di questo bambino quando la pappa viene “affidata” a una persona diversa dalla mamma; è infatti possibile che il braccio di ferro si sia già instaurato, e che il bambino utilizzi il rifiuto della pappa come mezzo (a quanto pare efficacissimo!) per “punire” la mamma che non gli dà il seno e farla sentire in colpa…

Certamente, la soluzione migliore non è somministrargli cibo con il biberon e neanche somministrargli succhi di frutta o altre bevande, ma continuare invece a proporlo con il cucchiaino con pazienza oppure dare la possibilità al bambino di usare le manine per mangiare. Provi a mettere dei pezzetti di cibo come pane, frutta spezzettata o pasta piccola in un piatto davanti al piccolo e lasciatelo provare da solo.

Il consiglio specifico riguarda le regole alimentari (come anche quelle date in altri ambiti dell’educazione), che dovrebbero essere sempre condivise da mamma e papà: nella frase della vostra lettera “la madre ha paura di staccarlo” ravviso, forse erroneamente e se così fosse me ne scuso, una sorta di contrasto tra le posizioni dei due genitori. Se questo contrasto realmente esiste, esso trasmette solo confusione al bambino, e questa, insieme all’ansia legata alla presenza di uno specifico problema, non ne facilita la soluzione.

 

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