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Alimentazione a 12 mesi: le regole per le giuste porzioni

Nome: Valeria
Età del bambino: 12 mesi
Sesso: Femmina
Comune:
Area tematica: Altro
Domanda: La mia bimba rifiuta ogni tipo di pappa a pranzo. Mangia solo pane, frutta grattugiata e un biscotto. Uso latticini di capra perché è intollerante al latte vaccino. A colazione 300 ml latte di capra parzialmente scremato vitaminizzato con 2-3 biscotti per l’infanzia. Nel pomeriggio uno yogurt alla frutta e un biscotto. A cena, passato di verdure e legumi con un cucchiaio di pastina piccolissimo (non di più altrimenti la sputa) e 40-50 grammi di formaggio fresco o ricotta, un po’ di pane, frutta o un biscotto se non lo mangia a merenda. Odia la carne e non vuole più pesce, prosciutto e uova che prima mangiava anche a pezzettini da sola con le mani.Dopo tante lotte vorrei sapere se può continuare così aspettando tempi migliori… o se rischia carenze. E’ alta 73,5 cm e pesa 8,7 kg. Ha messo alcuni denti e iniziato a camminare.
Alimentazione a 12 mesi: le regole per le giuste porzioni

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Inizio esprimendo i miei forti dubbi che sua figlia sia davvero allergica al latte vaccino: se così fosse, infatti, dovrebbe, con molta probabilità, avere reazioni anche con il latte di capra. Le possibilità che un allergico al latte vaccino non lo sia al latte di altri mammiferi è infatti di molto inferiore al 10%.

Ciò detto, leggendo la giornata alimentare della sua piccolina mi pare ci sia un’eccessiva assunzione di cibo in alcuni pasti, il che inevitabilmente si ripercuote sugli altri…anche se la bambina è cresciuta in maniera assolutamente appropriata per l’età, il che probabilmente implica che il suo rifiuto del pranzo è solo una giusta modalità di difesa rispetto all’offerta eccessiva che riceve ogni giorno. In ogni caso, 300 g di latte, di capra o meno che siano, con in più anche 3 biscotti sono una colazione decisamente troppo ricca che non può non compromettere il pranzo: le quantità massime, e utilizzando latte diluito al 50% con acqua, sono di 250 gr., con al massimo 1-2 biscotti. Così facendo, vedrà che a pranzo la sua piccola avrà sicuramente più appetito e mangerà nelle giuste quantità. Ma al suo eventuale rifiuto di mangiare la pappa, o gli alimenti separati, non le offra alternative a lei più gradite (come biscotti, pane, frutta) ma, dopo averla invitata a mangiare, se il rifiuto diventa ostinato lasci perdere e rimandi al pasto successivo. A merenda va bene lo yogurt alla frutta o del latte ma può anche evitare i biscotti, o al massimo offrirne uno. A cena, se nella pappa sono presenti circa 30 gr. di legumi, non è necessario che lei le dia anche del formaggio, che in ogni caso aumenterebbe troppo la percentuale di proteine del pasto e sicuramente lo fa nella quantità troppo elevata che state proponendo: consideri che a quest’età 20 gr. di ricotta sono più che sufficienti. Cerchi poi di alternare i secondi tra pranzo e cena in questo modo: 2-3 volte a settimana la carne, 2-3 volte il pesce, 3-4 volte i legumi (che sono un secondo piatto), 2 volte i formaggi, 2 volte l’uovo. Ricordi anche che, se le dà la pasta, non è necessario che le dia anche il pane e, ancora, eviti di dargli il biscottino a fine pasto ma lo riservi per la colazione.

Dunque continui a proporgli i cibi giusti per lei, ma soprattutto nelle quantità adeguate ed evitando di dargli l’alternativa al rifiuto, e vedrà che pian pianino la sua bimba ricomincerà a mangiare di tutto.

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