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Alimentazione: che fatica diventare grandi!

Nome: Giulia
Età del bambino: 14 mesi
Sesso: femmina
Comune: San tammaro
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Salve, volevo chiedervi aiuto. Mia figlia secondo la mia pediatra cresce poco in base ai suoi grafici e deve mangiare più spesso. Premettendo che non è mai stata una gran mangiona di latte, da agosto non ne ha voluto più sapere. Ho quindi provato la pappa lattea e me la vomitava subito dopo averla mangiata. Ho introdotto yogurt al cacao, con cereali, alla vaniglia eccetera. Ad ottobre pesava 9,500 Kg, ora 9,800 circa e per la dottoressa è poco... La bambina mangia la mattina 110 ml scarsi di latte con tre cucchiai di biscotto granulato, poi a pranzo pastina con omogeneizzato di carne e passato di verdure e poi la frutta. Per merenda quando lo vuole e non si sveglia troppo tardi le do lo yogurt e la sera verso, le otto, otto e mezza, omogeneizzato con carne bianca o pesce e alterno le varie creme con mais e tapioca o semolino con 4 misurini di crema (con misurini intendo quelli che uso per mettere il latte) e poi nulla più perché il biberon non lo vuole assolutamente... Che posso fare? Sbaglio in quello che faccio?
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Laura, secondo le più recenti curve di crescita adottate nel 2007 dall’OMS Laura non è sottopeso, è al disopra del cinquantesimo centile e quindi, pur non conoscendo il suo ritmo di crescita, direi che attualmente mi sembra adeguata all’età. Non mi preoccuperei quindi di farla mangiare di più di quello che la bimba richiede spontaneamente. Ciò nonostante, apporterei qualche piccola correzione alla sua alimentazione:

  • A colazione: il latte è troppo poco, in compenso sembrano troppi i biscotti. Forse questo crea un composto troppo solido che la piccola non gradisce. Provi prima di tutto a ridurre i biscotti e veda cosa succede, altrimenti si potrebbe provare a cambiare il gusto del latte, ad esempio aggiungendo mezzo cucchiaino di zucchero o del cacao, che non ne cambiano la consistenza. Oppure potrebbe sostituire il latte con un bello yogurt, seguito da un biscottino per far affezionare Giulia a nuovi sapori.
  • Pranzo e cena vanno bene, però se la piccola è disappetente le consiglio di ridurre la quota di verdure e aumentare la quantità di olio extra vergine di oliva: avrà un pasto più nutriente in un volume minore. Variare ad ogni pasto il secondo è buona regola. Per stimolare la curiosità alimentare di Giulia potrebbe cominciare con una pastina un po’ più grossa, con carne fresca sminuzzata, conservando le creme poche sere alla settimana, se molto gradite. Inoltre Giulia potrebbe cominciare a partecipare alla vostra tavola, e assaggiare i vostri alimenti.
  • Merenda: potrebbe svegliare dolcemente la piccola per evitare che salti questo spuntino di yogurt.
  • Non è obbligatorio la poppata prima della nanna, molti bambini non la fanno e si portano subito ai 3 pasti più la merenda.

Stia tranquilla e mi faccia sapere.
 

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