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L'esperto risponde

Alimentazione complementare: occhio alle proteine!

Nome: Sofia
Età del bambino: 1 anno e 2 mesi
Sesso: femmina
Comune: polifrone
Area tematica: Preparazione pappe
Domanda: Salve, mi chiamo Simona e sono mamma di una bellissima bimba che è vispa, molto allegra, movimentata e sempre molto curiosa. L'unica mia preoccupazione è che non mi sembra che mangi in modo corretto: la mattina alle 8 circa 200 ml di latte vaccino intero con 2 misurini di cereali (non sembra gradire il biscotto), verso le 11 frullato con succo di arancia o limone con metà mela e metà pera (o mela banana, o pera banana), verso le 13 pappa con 3 cucchiai di verdure, un pizzico di sale olio evo, 2 cucchiaini di parmigiano e 30-35 gr. di pastina, 1 omogeneizzato industriale (che alterno con quelli preparati da me: 35 gr di carne o pollo con verdure, sale e un filo di olio); merenda al risveglio verso le 17:30 con 150 ml di latte vaccino e 1 misurino di cereali o vasetto di latte e biscotto o uno yogurt per bimbi; cena verso le 21 con pappa di verdure (come per il giorno) o con formaggino o solo con omogeneizzato olio e formaggio. Non esce pazza per i formaggi freschi, quando glieli servo ne mangia davvero poco e il giorno cerco di alternare anche pappe con i legumi o col pomodoro per variare un poco. Sofia molte volte non riesce a terminare il pasto, ed è facile nel rimettere tutto se non si sta attenti. Dimenticavo di scrivere che soffre di reflusso gastrico. Ringrazio per la vostra cortesia.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Simona, innanzi tutto complimenti per la competenza nella descrizione e nella formulazione dei pasti della bimba. Non rilevo grandi elementi per poter affermare che Sofia non mangi in modo corretto, il quadro generale distributivo e di composizione delle pappe appare adeguato, ciononostante ritoccherei qualche elemento:

  1. Porzioni dei “secondi piatti”: consideri, Simona, che aggiungendo il parmigiano lei aggiunge proteine a quelle contenute nei 35 g di carne che sono già una porzione abbondante per l’età di Sofia. Quindi provi a passare a 30 g di carne senza formaggio o a 10 g con i 2 cucchiaini cui Sofia è abituata.
  2. Latte: 350 ml di latte vaccino sono un’ottima quantità, ma anche un bel carico proteico …che forse giustifica ancora di più il fatto che Sofia non riesca poi a finire i pasti principali. Provi a ridurre la quantità, oppure a diluire un po’ il latte, ad esempio 2/3 di latte e 1/3 di acqua, così da scendere con la quota proteica.
  3. Sale aggiunto: da evitarsi anche perché il parmigiano già ne contiene e a breve la bimba comunque avrà un parziale accesso alla mensa dei grandi, generalmente fin troppo carica di sale aggiunto.
  4. Orari dei pasti: probabilmente gli orari li avete scelti in funzione di necessità familiari, comunque una cena alle ore 21.00 appare, ancor più nel periodo invernale, francamente tardiva, specialmente in considerazione del RGE (reflusso gastro-esofageo) della bimba. Sofia infatti trarrebbe giovamento dal poter rimanere eretta a giocare per un’ora almeno dopo cena allo scopo di facilitare il transito gastrico ed evitare il reflusso notturno.
  5. Vomito: può presentarsi in molti bambini e (se non troppo frequente e squassante) essere “fisiologico”. Detto ciò, la riduzione del carico proteico favorirà lo svuotamento gastrico, così come l’assunzione del pasto, con tranquillità, senza fretta o forzature.

Buon lavoro e ancora complimenti per l’impegno e le attenzioni.

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