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L'esperto risponde

Alimentazione nel bambino allergico

Nome: Juri
Età del bambino: 16 mesi
Sesso: maschio
Comune: Roma
Area tematica: Altro
Domanda: Salve, ho un bimbo di quasi 16 mesi intollerante alle proteine del latte e forse dell'uovo. Ho smesso di allattarlo a 9 mesi e la sua alimentazione è questa: a colazione, verso le 5:00 del mattino, mangia 200 ml. di latte di riso e 4 biscotti senza latte, a pranzo invece, verso le 11.30, gli do brodo vegetale e 2 cucchiai di pastina. Inoltre un vasetto da 80 gr. di carne (prosciutto, agnello, coniglio, cavallo o trota) oppure legumi (solo lenticchie) e un omogeneizzato di frutta (non mangia quella fresca perché fa fatica a masticare). A merenda, verso le 16.00, mangia 2 biscotti con 30/40 ml. di latte di riso e per cena, alle 19.30, le stesse cose che mangia a pranzo, ma alternando la carne. E' corretta questa alimentazione? Quali altri tipi di carne posso dargli e quante volte a settimana? Quante volte a settimana i legumi e il pesce? Quando potrò provare a dargli la ricotta di pecora visto che è intollerante? Quali altre verdure posso provare a dargli? Dargli da mangiare è un problema perché nonostante abbia ben 11 denti non mastica bene e si strozza facilmente. Inoltre, la notte non dorme; si addormenta verso le 22.30 e si sveglia alle 4:00, crollando solo al mattino. Dice il pediatra che è una insonnia secondaria, ma non riesce a capire da cosa dipenda; se da allergia (visto che si gratta in continuazione) o da altro. Grazie per l'aiuto.

Alimentazione nel bambino allergico

Cara mamma Tamara, purtroppo non è facilissimo indagare le allergie in un bambino dell’età di Juri. Se diamo per buono la doppia allergia latte e uovo, questi 2 prodotti ed i loro derivati dovranno essere esclusi dall’alimentazione del bambino.

Ora cerchiamo di analizzare l’attuale assetto alimentare. Ciò che salta all’occhio è per prima cosa il lungo digiuno del mattino (6,5 ore), sarebbe opportuno interromperlo con uno spuntino a base di frutta o uno yogurt di soia. La quantità di carne del pranzo, poi, va diminuita a mezzo vasetto, se usa l’omogeneizzato industriale, o addirittura ad un quarto di vasetto se lo fa lei in casa, e andrà anche inserita la verdura, frullata, schiacciata o a pezzetti. Riguardo al tipo di carne, quella che gli dà va bene, ma deve certamente inserire altre varietà di pesce. Per facilitarla sulla frequenza le consiglio semplicemente di alternare carne/pesce/legumi, pasto dopo pasto. Le verdure sono tutte libere, le inserisca sia a pranzo che a cena. Stante la tendenza allergica ricordi semplicemente di fare tutti gli inserimenti (v. pesce) a distanza anche di una settimana uno dall’altro. Se c’è una allergia alle proteine del latte vaccino, anche il latte di pecora non è adatto e dunque neppure la ricotta.

Lo aiuti a perfezionare la masticazione e la deglutizione proprio consentendogli di sperimentare consistenze diverse dal normale, come un pezzetto di pizza bianca che possa gestire autonomamente. A proposito di pane, pizza e di qualunque alimento del commercio, le ricordo che nel pane comune può esserci latte, dunque attenzione a controllare sempre le composizioni di qualsiasi cosa lei compri.

Per quanto riguarda l’insonnia questa è di difficile inquadramento (reflusso?), ma sicuramente il prurito non agevola, e penserei ad una terapia specifica. Ritengo opportuno suggerirle una visita specialistica allergologica pediatrica.

 

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