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L'esperto risponde

Allattamento al seno troppo prolungato, o altro?

Nome: Rita
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Ghedi
Area tematica: Allattamento e divezzamento
Domanda: Gent.ma dottoressa, la mia bambina a settembre comincerà l'asilo e sono preoccupata perché non mastica; i sensi di colpa mi sovrastano perché in tanti attribuiscono questa sua incapacità al fatto che l'ho allattata fino a tre mesi fa (e di notte vuole ancora il seno benché il latte sia quasi del tutto finito); non ha mai preso ciuccio o biberon e benché io tenti di offrirle i cibi più vari, lei li morde, li ciuccia per assaporarli e poi li sputa; se le va un pezzettino in gola tende a spingerlo con le mani per mandarlo giù provocandosi il vomito. Non beve il latte artificiale nonostante io glielo proponga in ogni modo. Non so cosa fare, la prego mi aiuti coi suoi preziosi consigli. Grazie per l'attenzione
Vania

Prof. Andrea Vania

Pediatra

Gentile mamma Felicetta, l’allattamento al seno, anche fino a due anni, non può e non deve essere considerato una colpa. Ma certo, alla sua costanza nel tempo deve accompagnarsi sempre la crescita psicomotoria, comportamentale ed emozionale del bambino, che significano poi, in pratica, l’aumento dell’autonomia dalla figura materna. A me viene un po’ il dubbio che forse qualcosa non ha funzionato benissimo nella vostra relazione d’attaccamento, più che nell’allattamento, nei mesi passati… Un suggerimento, visto che forse la sua Rita non è ancora molto in grado di farlo da sola, cerchi di allontanarsi un po’ lei dalla bimba, lasciandola più spesso che può – e progressivamente più a lungo – con altre figure di riferimento (i nonni, il papà, la tata, una zia…). Questo dovrebbe valere soprattutto ai pasti, che al momento rappresentano il principale problema. Ci faccia sapere.

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