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Allattamento, svezzamento e formule: come muoversi

Nome: Serena
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Roma
Area tematica: Allattamento e divezzamento
Domanda: Salve a tutti! Sono Erica mamma di Benedetta e Serena. Questa volta vi scrivo per la più piccola, Serena che ha 5 mesi e da una settimana il pediatra ha introdotto il pasto di mezzogiorno in quanto ha rallentato la crescita nell’ultimo periodo (era allattata al seno). Ha introdotto inoltre latte artificiale la sera perché continua a svegliarsi la notte. La mia domanda è questa: allato Serena a richiesta la notte mentre la mattina do il seno, a mezzogiorno pranzo con il brodo, a merenda latte artificiale 210 ml, a cena il seno e prima di andare a dormire 210 ml di latte artificiale! Va bene come quantità? Sono molto perplessa non avendo mai dato latte artificiale alla mia prima figlia, Benedetta di 21 mesi! Vi ringrazio per la pazienza!
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Erica, come va con 2 bambine? Le gravidanze come i primi mesi e i primi anni possono differire notevolmente tra un figlio e l’altro. Nel caso specifico però sarebbe interessante comprendere cosa non avrebbe funzionato con l’allattamento materno rispetto a ciò che successe per Benedetta. Chissà se non è stato scambiato per rallentamento di crescita quello che invece è l’andamento normale della crescita dell’allattato al seno (che infatti, proprio per questo, va valutato con curve di crescita specifiche, come quelle dell’OMS)? In ogni caso, mi permetto di dire che avendo il suo pediatra scelto di anticipare il divezzamento a 5 mesi invece di 6, forse non era proprio così necessario inserire il latte artificiale, o viceversa si poteva provare a dare solo un’aggiunta di formula senza introdurre anche alimenti diversi. Intendo dire che ciascuno degli interventi avrebbe favorito un recupero del peso, ma ponendoli in essere in contemporanea si è attuata sicuramente una rapida inibizione della produzione lattea legata alla repentina riduzione dei momenti di suzione durante la giornata. Il consiglio pertanto è, sperando che lei possa essere ancora presente a casa nel corso della giornata, di mantenere la pappa, ormai inserita, e togliere il latte formulato quantomeno nel pasto del pomeriggio in modo da facilitare il ripristino di una buona produzione lattea con la suzione pomeridiana dopo la lunga sospensione dal mattino. Nel momento poi in cui inserirà la pappa serale, potrà provare a togliere anche il biberon della sera e lasciar solo il seno fin quando vorrà. Cari auguri e buona crescita anche per questa piccola.

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