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L'esperto risponde

Allergia al latte: come comportarsi?

Nome: Gabriele
Età del bambino: 7 mesi
Sesso: maschio
Comune: Milano
Area tematica: Altro
Domanda: Sono mamma di un bimbo di 7 mesi appena compiuti (8,5 kg, 71 cm), allattato al seno per il quale sono a dieta causa una sua sospetta IPLV ipotizzata lo scorso ottobre. Da qualche tempo abbiamo introdotto con successo la seconda pappa serale, accolta con entusiasmo al pari della prima: il piccolo è molto vorace e sinora non ha mai rifiutato nulla. Poiché cena insieme a noi, notando il suo interesse non abbiamo lesinato di fargli assaggiare alcune verdure, cucinate al vapore o al microonde, come coste, finocchi (un tripudio!), cavolini, cipolle e broccoli, oltre a qualche pezzetto di galletta di riso. In attesa della prossima visita allergologica, in programma fra un paio di settimane, vorrei un vostro cortese parere circa l’introduzione dei cereali: il bambino è molto curioso verso tutto ciò che viene posto sulla tavola, pane incluso. Inoltre, non potendo per il momento introdurre formaggi, che apporto proteico che possiamo offrigli con il secondo pasto? Carne a pranzo e cena? In un paio di occasioni abbiamo provato con poco merluzzo senza problemi, ma la miriade di informazioni differenti su cosa è bene dare a un bambino potenzialmente allergico e cosa no, date oltretutto da operatori sanitari appartenenti allo stesso ente, ci disorienta non poco. Grazie e cordiali saluti.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara Francesca, Gabriele è in splendida forma per i suoi 7 mesi come riscontrabile sulle curve di accrescimento nonostante la sua IPLV ovvero l’intolleranza alle proteine del latte vaccino. La questione della sua confusione è assolutamente comprensibile anche perché è il mondo pediatrico ad essere confuso, o meglio, in continuo aggiornamento, soprattutto in questo momento e su questo tema! Ciò è legato alla complessità del tema delle allergie, della loro diagnosi, trattamento e prevenzione, a tal proposito la invito a leggere un articolo su come prevenire le allergie presente sul nostro sito.

Tornando, come è giusto, a Gabriele, mi sembra che siate riusciti ad inserire una più che ottima varietà di verdure e non vedo controindicazioni a passare anche ad una varietà di cereali. Quindi, a fianco alle creme di mais e tapioca e riso, che immagino stiate alternando, inserisca quella multicereali e il semolino, ma prestissimo anche la pastina. Per il pasto serale invece, oltre a proporre carne di diverso tipo tra tacchino, pollo, maiale, struzzo, coniglio, agnello ritengo opportuno inserire i legumi. Questi forniranno un’ottima qualità proteica in associazione ai cereali, e consentiranno di ampliare la varietà alimentare nell’attesa che si possano inserire, con le giuste valutazioni del pediatra, gli altri elementi più allergizzanti come pesce e uovo. Il mio consiglio è di iniziare dai cannellini, poi passi ai borlotti, lenticchie e infine i piselli, utilizzi le qualità decorticate o in alternativa utilizzi il passa-pomodoro per eliminare le scorie e renderli più digeribili. Non usi, invece, il frullatore, che lascerebbe la buccia o corteccia, spesso all’origine di colichette legate al consumo di questi alimenti. Cari saluti e ci tenga aggiornati.

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