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L'esperto risponde

Allergia alimentare e gradualità degli inserimenti

Nome: Samuele
Età del bambino: 8 mesi
Sesso: maschio
Comune: Roma
Area tematica: Altro
Domanda: Samuele ha quasi 8 mesi ed è risultato gravemente allergico (prick test) alle proteine del latte vaccino e all'uovo. Per questo da circa 2 mesi sta mangiando carne sia a pranzo che a cena, non potendo utilizzare nei pasti latticini o uova. Volendo comunque garantire un giusto apporto proteico, esiste un'alternativa alla carne che potrei utilizzare per variare? Ho letto che la soia è un alimento allergizzante, così come il pesce... Grazie per l'aiuto.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Oriana, se è stato effettuato un Prick test immagino che oltre a latte e uova sia stata valutata l’eventuale risposta allergica anche ad altri alimenti, a cui Samuele è evidentemente risultato negativo (non allergico). Pertanto non vedo controindicazioni all’inserimento lento e graduale (4 giorni di attesa tra un nuovo alimento e l’altro) del pesce (v. platessa, trota) e dei legumi (compresa la soia, passati e non frullati, cioè privati della scoria), 2 ottime fonti di proteine, vitamine e sali minerali fondamentali per un’alimentazione equilibrata e completa. In un bimbo così piccolo le allergie hanno ampio margine di variazione e anche di regressione, perciò è importante mantenere l’esclusione totale degli alimenti allergizzanti e rispettare il principio della gradualità degli inserimenti per gli alimenti mai assunti in precedenza. L’attesa di 3-4 giorni consigliata tra un inserimento e l’altro mira a consentire di individuare l’alimento causa di eventuali reazioni in assenza di elementi confondenti. Buona crescita.

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