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L'esperto risponde

Bambini e sport: come scegliere quello giusto

Nome: Sara
Età del bambino: 8 anni
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Movimento e stili di vita
Domanda: La mia bambina pratica il nuoto da diversi anni, ma da alcuni giorni si rifiuta di andare e ci chiede di fare un altro sport. Io e mio marito non siamo d’accordo perché pensiamo che il nuoto sia lo sport migliore. Che cosa possiamo fare?
Bambini e sport: come scegliere quello giusto

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Eleonora, lei è stata molto brava ad insegnare alla sua piccolina l’importanza dell’attività fisica facendole frequentare uno sport sin da piccolina, ma i nostri bimbi oggigiorno sembrano dei piccoli manager con la settimana scandita da numerosissimi impegni (scuola, catechismo, scout, dentista, teatro, inglese, chitarra, ecc.) e dunque lo sport non dovrebbe mai rappresentare un ulteriore impegno gravoso, che per giunta fanno malvolentieri. Io le consiglierei di accogliere le richieste di Sara e insieme a lei scegliere un nuovo sport che possa vivere come gioco e divertimento e non come obbligo. Potrebbe proporle uno sport di squadra, nel quale la condivisione dei momenti di allenamento con coetanei la possa divertire e stimolare. Sono tanti gli sport che una bambina di 8 anni può fare traendone solo vantaggi, la cosa più importante da ricordare, come criterio, è che gli sport ideali – soprattutto a quest’età – sono quelli in cui tutto il corpo è coinvolto e non solo una parte (sport come il tennis o il calcio, ad esempio, sono troppo “lateralizzati” o coinvolgono solo la parte inferiore del corpo). Mi creda, da questa scelta trarrete vantaggio sia voi genitori che Sara: voi perché non dovrete più lottare per convincerla ad andare a fare gli allenamenti e così ne guadagnerete in tranquillità; Sara perché se si divertirà, ci andrà volentieri e lo praticherà dall’inizio alla fine con impegno, senza trastullarsi e perdere tempo. Se poi si tratta di uno sport condiviso anche da qualche altra sua amichetta o amichetto, meglio ancora! Sarà un ulteriore stimolo a non perdersi gli allenamenti. Un ultimo consiglio potrebbe servire a salvare “capra e cavoli”, ovvero proporre a Sara di continuare il nuoto e affiancarvi un altro sport che le piaccia. Però, se è vero che di sport più se ne fa meglio è, è anche vero che quanto detto al principio della mia risposta va sempre tenuto in mente: attenzione dunque a che la vita di Sara non diventi una continua corsa contro il tempo, senza mai un momento di relax. L’articolo del dottor Mordenti Lo sport ideale per i bambini? Prima il piacere può aiutarla ad approfondire l’argomento.

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