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Bimbi e risvegli notturni: alcune cause e qualche consiglio

Nome: Alessandro
Età del bambino: 11 mesi
Sesso: m
Comune: Roma
Area tematica: Educazione
Domanda: Da circa 4 mesi mio figlio ha iniziato ad avere frequenti risvegli notturni con pianti ed agitazione. Ormai gattona speditamente, e nelle ultime due settimane ha cominciato anche ad alzarsi, girare nel letto e mettersi seduto dopo i risvegli. Di dormire non ne vuol sapere, anche se è visibilmente molto stanco. L'unica cosa che lo tranquillizza e lo fa riaddormentare è attaccarsi al seno. Cosa posso fare e da cosa può dipendere questo comportamento? Grazie
Bimbi e risvegli notturni: alcune cause e qualche consiglio

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

Gentile signora Tiziana, possono essere molti i motivi per cui un bimbo si sveglia spesso di notte e piange. Cominciamo dicendo che è normale che un bambino così piccolo si svegli spesso di notte e pianga. Forse ha delle coliche, forse sta mettendo qualche dente, forse ha semplicemente fame perché ha mangiato poco, oppure è stato abituato al cambio del pannolino anche di notte e appena si sente bagnato, piange. Il fatto che si consoli solo col seno mi fa pensare che Alessandro lo usi come “ciuccio”, o meglio: che per consolare il suo bambino gli proponga abitualmente il seno. Cerchi invece, data l’età di Alessandro, di non offrire il seno tra un pasto e l’altro a intervalli troppo brevi. Faccia passare almeno 2-3 ore tra un pasto e l’altro, perché uno stomaco abituato a riempirsi di giorno a intervalli brevi non potrà, di notte, adattarsi a intervalli lunghi. Quando il bambino piange, lo coccoli o gli dia il ciuccio. Un altro motivo scatenante i frequenti risvegli potrebbe essere l’ansia di separazione che i bambini avvertono a questa età. In questo caso deve parlagli e accarezzarlo lasciandolo nel lettino, senza prenderlo in braccio, stando seduta accanto a lui. Come vede i motivi possono essere molti: cerchi di capire qual è quello giusto, facendosi aiutare dal suo pediatra e dal suo istinto materno.

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