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L'esperto risponde

Camomilla di notte: coccola o reale necessità?

Nome: Elisa
Età del bambino: 14 mesi
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Buongiorno, abbiamo da poco scoperto che Elisa è celiaca. Prima di arrivare alla diagnosi, ha passato un mese difficile in cui rifiutava pressoché ogni cibo. Avendo da un primo esame del sangue la glicemia molto bassa e non riuscendo a darle da mangiare, per evitare il troppo latte ho introdotto (soprattutto la notte) la camomilla che fino ad allora non aveva mai preso. Ancora non ha ripreso a mangiare normalmente, probabilmente perché ancora deve disintossicare l'organismo. Continua a svegliarsi molto di frequente bevendo anche 2 biberon di camomilla per notte (ho provato a darle il latte di notte, il risultato è che si beve quello in aggiunta ai 2 biberon di camomilla). Per lei è un vizio che devo levarle oppure potrebbe essere in fase di "ripresa" e dunque devo essere più tollerante? Grazie!
Camomilla di notte: coccola o reale necessità?

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Giulia capisco pienamente la sua preoccupazione. È assolutamente comprensibile che Elisa prima della diagnosi di celiachia abbia trascorso un difficile momento dal punto di vista alimentare. Non mi dice da quanto tempo è iniziata l’alimentazione senza glutine, per cui mi riesce difficile dare una valutazione (ancorché probabilistica) sul fatto che sia o meno ancora in fase di ripresa. Tuttavia, da un punto di vista generale, vi raccomando di fare attenzione a non instaurare delle cattive abitudini alimentari, che non compensano anzi a volte peggiorano le situazioni. Dunque, in generale, all’età di Elisa non è corretto fornire alcun tipo di “alimentazione” notturna, né camomilla, né, tantomeno, il latte. La camomilla, al di là che sia zuccherata o meno (visto che già di suo è dolciastra), abitua la bambina al sapore dolce, inoltre poiché somministrata a mo’ di coccola potrebbe essere poi intesa come binomio “voglio le coccole-prendo il dolce”. Oltre al fatto che da una parte le dà comunque un senso di sazietà e dall’altra essendo dolce tende a far salire rapidamente la glicemia, provocando però anche un’iperproduzione di insulina. Il consiglio dunque è quello di eliminare la camomilla notturna, cercando magari di allungarla gradualmente con l’acqua e probabilmente vedrà anche un aumento di appetito ai pasti.

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