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L'esperto risponde

Capricci: cedere o non cedere questo è il problema

Nome: Francesco
Età del bambino: 30 mesi
Sesso: maschio
Comune: vicenza
Area tematica: Educazione
Domanda: Gentile Dottoressa, mio figlio ha sempre mangiato tutto e tanto da quando è nato. L’ho allattato 14 mesi e ha avuto uno svezzamento senza problemi. La mia preoccupazione è per i fuori pasto, mi fa scenate apocalittiche per caramelle e briosce, io gli propongo sempre alternative tipo frutta e yogurt che lui accetta volentieri prima di farmi comunque dei capricci snervanti per avere comunque qualcosa in più. Non si accontenta mai della merenda e va avanti in diverse occasioni a chiedermi caramelle e briosce. Non è grasso ed è' molto alto e in forma. I problemi più grandi che mi dà sono i capricci che quotidianamente fa per avere i fuori pasto e io sbagliando per esasperazione alla fine glielo concedo altrimenti continua fino a diventare aggressivo, urla mi vuole mordere, mi lancia quello che trova etc etc. Ci tengo a sottolineare che durante i pasti è tutto sotto controllo, mangia tutto compresa la verdura. Come posso gestire questo problema? Ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Valentina, come la mia Maestra usa dire spesso, due sono i pianti dei bambini che vanno prontamente consolati: quello di dolore e quello di paura. Nelle situazioni che lei ci racconta invece Francesco la prende per sfinimento perché sa bene, per esperienza, che lei ad un certo punto cederà. Si tratta di un braccio di ferro tra un potentissimo e ben organizzato bambino ed una poco risoluta madre. Ed ogni volta si tratta di una sfida già vinta in partenza da suo figlio e francamente inutile, nonché pericolosa perché non fa altro che allenare Francesco a piangere ed a resistere. Per cui le consiglio di non prestarsi a questa farsa ogni volta e decidere sin dall’inizio se dare o non dare la brioche al bambino. Nel secondo caso, naturalmente, eviterà l’acquisto di cose inutili e dannose: se non ci sono in casa, hai voglia a piangere! Non credo che sarà facile, ma non cedere 1, 2, 3… volte scoraggerà Francesco e gli impedirà di proseguire in questi incredibili capricci e soprattutto in questi atteggiamenti aggressivi con i quali potrebbe finire per credere che si possa ottenere tutto. Le ricordo inoltre quanto lei ha sottolineato più volte, ovvero che il bambino mangia regolarmente, per cui non gli verrà tolto niente di indispensabile. Abbia molta pazienza e fiducia in se stessa, sia tranquilla ma risoluta e soprattutto si faccia aiutare a superare questi momenti senza scoraggiarsi e con una grande carica di affetto accompagnata da altrettanta fermezza. Penso che lei ce la possa fare.  Mi faccia sapere.

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