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L'esperto risponde

Cosa fare se mangia poco?

Nome: Alessa
Età del bambino: 9
Sesso: femmina
Comune: Busto Arsizio
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: La mia piccola ha nove anni, pesa 21 kg. ed è alta 1 m. e 27 cm; ha sempre avuto dei problemi con il cibo, ma adesso più che mai, forse a causa della mia separazione. Cerco di starle dietro il più possibile, ma purtroppo alla mensa della scuola mangia poco o niente. Posso aiutarla con qualche integratore? Se sì, quale? Vi prego aiutatemi, ho paura che si ammali.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Anna, in effetti Alessia è in leggerissimo sottopeso. Ora, quello che è importante capire, è se vi sia stata una flessione della curva del peso e/o di quella dell’altezza, per comprendere se e come sia più opportuno intervenire. Ci dice che Alessia “ha sempre avuto dei problemi con il cibo”, immagino che con ciò voglia sottintendere che la bimba non sia molto vorace o tenda a selezionare gli alimenti; in entrambi i casi, se questa è la sua modalità, può accadere che in un momento di stress questa tenda ad amplificarsi. La maggiore restrizione, se poi davvero c’è stata, potrebbe perciò dipendere sia da un’inconsapevole ricerca di maggiori attenzioni sia da una naturale flessione dell’appetito in un momento di tensione emotiva. Il consiglio è però più di carattere psicologico-comportamentale che farmacologico. Purtroppo non esistono integratori che facciano davvero la differenza rispetto all’inappetenza, esistono invece atteggiamenti che possono incrementarla. Ecco qualche esempio. Cerchi di non sottolineare le scelte alimentari e le quantità assunte da Alessia, le proponga le cose che le piacciono alternandole ad altre meno gradite, con naturalezza e senza aspettative (quantomeno manifeste…), la coinvolga nelle preparazioni di dolcetti, biscotti o magari a creare un “pesce finto” con le mani (manipolare un impasto di patate lesse e tonno in scatola e farlo a forma di pesce) in un’atmosfera familiare serena seppure il momento è evidentemente, per tutti, di sofferenza.

Nel caso vi sia una più netta restrizione o si delinei una perdita di peso evidente (la pesi non più di una volta al mese) è opportuno richiedere un supporto per un inquadramento nutrizionale ed, eventualmente, un supporto psicologico. Ci tenga aggiornati.

 

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