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L'esperto risponde

Dieta iperproteica dopo il parto? No, grazie

Nome: Emma
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Treviso
Area tematica: Altro
Domanda: Buongiorno, ho una bambina di quasi tre mesi e mezzo che allatto esclusivamente al seno. Da fine dicembre, con l’aiuto di una personal trainer specialista in alimentazione, sto seguendo un piano alimentare per perdere qualche chilo e darmi maggiore tonicità dopo il parto. Si tratta di un piano composto da molte fonti proteiche e minori quantità di carboidrati che comunque però assimilo tutti i giorni durante i pasti. Da qualche giorno mia figlia, soprattutto la sera, appare nervosa e piange senza sosta finché non si addormenta. Sono quasi sicura siano coliche perché se provo a offrirle seno o biberon li rifiuta ed è inconsolabile. Non ha mai sofferto di tale problema fino ad oggi ad eccezione di qualche episodio sporadico. La mia dieta proteica potrebbe essere causa scatenante? Grazie in anticipo
Tomaselli

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

gentile sig.ra Martina, è difficile dare un giudizio sulla dieta che sta seguendo. Sarebbe importante conoscere le quantità di carboidrati che introduce giornalmente, se provengono da alimenti integrali e se è presente la frutta. Il periodo dopo il parto è un momento delicato per la donna che ha partorito, in special modo se allatta. In questa fase la dieta dovrebbe essere prescritta da un medico specializzato in nutrizione o in dietologia, e non da altre figure. In altre parole i personal trainer sono formati per consigliare una corretta attività fisica, ma non sono certo esperti di alimentazione, al massimo lo sono “fai-da-te”, il che equivale a dire che non lo sono. Le diete iperproteiche, inoltre, devono essere seguite per poco tempo, sotto stretto controllo medico, e – certamente – NON durante l’allattamento. Riducendo la quota di carboidrati, per forza di cose il piano alimentare diventa iperproteico e iperlipidico. Quindi sbilanciato. Nel suo caso, sicuramente, l’abbondanza di verdure ha portato a una modifica della composizione del suo latte che può aver favorito la comparsa di coliche alla sua piccola Emma, anche se spesso queste compaiono indipendentemente dall’alimentazione materna. C’è anche un altro aspetto da considerare. Le diete povere o prive di carboidrati sono carenti di un aminoacido essenziale che si chiama triptofano. Questo aminoacido regola la produzione di serotonina e melatonina, due neurotrasmettitori importanti per il nostro benessere psicofisico. Vengono chiamati, infatti, i neurotrasmettitori del “buon umore”. Credo che in questo bellissimo e unico periodo della sua vita, il sentirsi sereni sia più importante del tonificare i muscoli. Lei può tranquillamente tornare in forma seguendo una dieta equilibrata e continuando ad allattare. La produzione di latte, infatti, ha bisogno di energia e la natura aiuta così tutte le neo mamme a perdere quei chili in più presi durante la gravidanza.

Il mio consiglio è di parlare con il suo pediatra di fiducia per i doloretti e i pianti serali di Emma e di seguire una dieta con le giuste quantità di carboidrati.

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