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L'esperto risponde

Dieta vegetariana sì, ma con attenzione

Nome: Edoardo
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Bologna
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Buongiorno, Edoardo ha 10 mesi, pesa 10,5 kg ed è lungo 73 cm. Fino ai 6 mesi ha preso latte materno, verso i 5 abbiamo introdotto latte di avena e di riso e abbiamo iniziato lo svezzamento a 6 mesi. Ha da subito mostrato interesse e apprezzamento per il cibo. Ho continuato ad allattarlo ed ora prende il seno soltanto per dormire. Questa la sua giornata tipo:Ore 6: colazione con latte al seno;Ore 9: biberon 120 gr di latte di riso;Ore 10.30: merenda con frutta/yogurt 100 gr;Ore 13: pranzo con 20 gr di pastina/semolino/farina cotta nel brodo vegetale - 100 gr di passato di verdura - 10 gr di parmigiano - 10 gr di olio evo;Ore 16: merenda con frutta/yogurt 100 grOre 19.30: cena con 20 gr di pastina/semolino/farina cotta nel brodo vegetale - 100 gr di passato di verdura - 10 gr di parmigiano - 10 gr di olio evo;Ore 20.30: seno per dormire.Abbiamo da poco introdotto le lenticchie, a volte diamo ricotta di capra ai pasti e variamo le verdure il più possibile. Inoltre, integro con un cucchiaino di semi di sesamo. Dopo l'anno cominceremo con introdurre pesce e carne e vorrei togliere il seno. La mia domanda è questa: visto che si sveglia ancora dalle 2 alle 4 volte per notte e per addormentarlo prende il seno o 120 gr di latte di riso, non è che i risvegli siano causati dalla fame? Talvolta si addormenta anche solo cullandolo ma per comodità (al mattino si lavora) lo riaddormento con il seno. La sua dieta è equilibrata? Grazie per il vostro aiuto.
Dieta vegetariana sì, ma con attenzione

Prof. Andrea Vania

Pediatra

Cara signora, innanzitutto scusi il ritardo con cui le rispondiamo, ma onestamente nella pletora di domande che riceviamo la sua ci era sfuggita. Le rispondiamo noi due insieme, che siamo i coordinatori dell’equipe medica di Alimentazione Bambini. Innanzitutto, siete una famiglia latto-vegetariana o latto-ovo-vegetariana? Se lo siete, vi segue un dietologo esperto in alimentazione vegetariana? Se invece non lo siete, perché avete scelto questa modalità di svezzamento? La decisione di posporre l’introduzione di alimenti di origine animale (benché la ricotta di capra ed il parmigiano rientrino in questo gruppo) a cosa è dovuta? Glielo chiediamo perché è una decisione che pone Edoardo a gravi rischi per il suo sviluppo cerebrale. La dieta che lei propone a suo figlio infatti è estremamente carente di vitamina B12, ferro e DHA. Questi 3 nutrienti sono essenziali per lo sviluppo cerebrale degli esseri umani ed una loro mancanza nei primi anni di vita ha conseguenze negative irrimediabili. Ognuno dei 3 nutrienti ha azioni differenti nel processo di sviluppo e quindi non si può ometterne nessuno. L’uso di 10 grammi di parmigiano e quello saltuario di ricotta e lenticchie non risolve la situazione. L’uso poi di latte di riso, a meno che non sia una formula di riso integrata con ferro ed altri nutrienti, non è assolutamente adeguato, perché non è un latte, ma solo una “bevanda” a base di riso, con pochissime proteine e grassi. E ovviamente non è più “naturale” delle formule che sono consigliate a questa età. I 20 g di pastina e simili che lei cucina per il piccolo Edoardo sono pochi per la sua età ed il suo peso, mentre 100 g di passato di verdure riempiono momentaneamente lo stomaco del piccolo senza apportargli la giusta energia. Quindi riduca il passato a 30-40 g, aumenti la pastina a 30 g ed aggiunga una piccola quantità di carne o pesce (10-15 g) da alternare con la stessa quantità di legumi (peso dell’alimento secco, da cotto corrispondono a circa 30 g) o di parmigiano. Alterni il brodino ad un sughetto di pomodoro o ai cereali con i legumi, per permettere a Edoardo di apprezzare sapori diversi. La frutta inoltre va offerta a pranzo e a cena ed eventualmente anche a merenda, alternandola a una merenda con lo yogurt. Se lei dà un’alimentazione varia come le consigliamo non vi è alcuna necessità o utilità all’uso dei semi di sesamo, che, peraltro, non riescono a rendere l’alimentazione di Edoardo sana. E quindi la risposta alla sua domanda è sì, i risvegli notturni possono essere dovuti alla fame. Ma la fame è solo la punta dell’iceberg di uno stile alimentare per niente adeguato alla crescita del suo cucciolo.

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