L'impegno di Coop Equipe Medica
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L'esperto risponde

Difficile pranzo!

Nome: Noemi
Età del bambino:
Sesso:
Comune: San Filippo del Mela
Area tematica: Educazione
Domanda: Salve Dottore, Noemi, da appena nata, ha creato problemi con il cibo. Appena venuta alla luce faticava a prendere il latte previsto e preferiva dormire invece di mangiare. A 4 mesi abbiamo iniziato lo svezzamento pensando si trattasse di una questione di gusti ma non abbiamo ottenuto granché. Per farla mangiare abbiamo sempre penato e fatto l'impossibile. A 2 anni pesa intorno ai 12 Kg ed è alta circa 90 cm. A colazione non prende più di 130 gr di latte, a pranzo non vuole pastina e quindi mangia la pasta con noi ma non più di 30 gr insieme a un omogeneizzato di pesce o carne e un vasetto di frutta. Il pomeriggio prende 100 gr di latte e la sera di nuovo pasta e frutta. Le quantità vanno bene? Come devo comportarmi? Non so come agire anche perché spesso la tensione è alta visto che per farla mangiare ci fa impazzire. Grazie anticipatamente per la sua risposta.
marina cammisa

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Vera, forse è arrivato il momento di allentare la tensione e dare al cibo il posto che a buona ragione merita. Mi stupisco molto quando si “stupisce” che la bambina non voglia più mangiare pastina all’età di 2 anni e preferisca la vostra pasta.

Mangiare è naturale, è obbligatorio per tutti, possono variare quantità o gusti ma è impossibile che si prescinda da questo atto e soprattutto i bambini non cercano mai di suicidarsi con la mancanza di cibo come sembrano pensare spesso i genitori. Sono invece spesso i genitori ad esagerare con la quantità di cibo che vorrebbero fosse mangiato dai loro figli.

A 2 anni i bambini dovrebbero seguire la stessa dieta degli adulti, che hanno avuto tutto il tempo per rendere la loro alimentazione più salutare e adeguata alle esigenze loro e dei bambini. Inoltre non mi pare che Noemi sia sotto peso come lei stessa potrà verificare utilizzando il BIMBOMETRO che trova sul nostro sito.

Dati questi presupposti credo che sia necessario ricominciare:

  • Noemi deve essere seduta a tavola con voi durante i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e deve mangiare quello che mangiano gli altri. Visto che prende ancora gli omogeneizzati, e che anche questa abitudine dovrebbe cessare al più presto, per ora potreste provare a sminuzzare finemente il suo secondo (tenendo a mente che 20-30 g di carne sono più che sufficienti), ovviamente avendo pazienza finché Noemi non impara a masticare.
  • È chiaro che la tensione è alta perché pretendete che la piccola mangi più di quello che le è necessario, infatti i 30 gr di pasta sono una giusta quantità, ed insistere porta all’effetto contrario.
  • Siate sereni, quasi disinteressati, perché puntare troppo l’attenzione sull’alimentazione denota una probabile difficoltà a concentrarsi su altro come il gioco, le passeggiate, la lettura, il canto, tutte attività che Noemi apprezzerebbe molto e che certamente le stimolerebbero la voglia di mangiare. Fatemi sapere.

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