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L'esperto risponde

Disappetenza post-infettiva: è una fase

Nome: Giada
Età del bambino: 13 mesi
Sesso: femmina
Comune: Palermo
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Buongiorno, la mia bimba è stata più di un mese influenzata. Mangiava 230 grammi circa di latte la mattina, 210 grammi il pomeriggio e 210 grammi la sera prima di coricarsi. Poi, a metà mattina, il vasetto di frutta, e pranzo e cena con circa 25/30 grammi di semolino condito con vari alimenti, formaggio, verdure, legumi ecc. Sia a pranzo che a cena un vasetto di carne omogeneizzata. Adesso non vuole più mangiare, soprattutto da quando insisto a farle gustare la pasta. Non vuole neanche più il semolino. Beve soltanto 160 grammi circa di latte mattina e pomeriggio, frutta omogeneizzata a metà mattina e a pranzo e cena non vuole più sedere nel seggiolone e la devo forzare per farle mangiare i 30 grammi di semolino che lascia. La carne omogeneizzata la mangia e poi basta. Sotto consiglio del pediatra le sto dando le fiale di cocarnitina b12 . Pesa 8,2 kg ed è alta 73 cm. Vuole sforzarsi a vomitare per non mangiare il semolino. Come devo comportarmi? Devo insistere a cucinare la pasta che abitualmente butto?
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Elisa, come avrà modo di approfondire leggendo un mio articolo pubblicato sul sito, spesso la disappetenza segue un episodio infettivo e può durare un tempo variabile, così come è capitato a Giada. In questi casi bisogna solo aspettare pazientemente senza farsi prendere da “insistenze” dannose a cui i bambini rispondono con un sempre maggiore rifiuto. Visto però che mi sottopone l’alimentazione della piccola Giada mi permetto di farle notare che:

  1. Non ha senso ostinarsi con il semolino: perché non farle assaggiare sapori diversi?
  2. I legumi o il formaggio (a meno che non si riferisca ad un cucchiaino di grana) aggiunti al semolino rappresentano già un pasto completo, cioè primo più secondo. Ciò vuol dire che non devono essere seguiti dalla carne che invece la sua bambina mangia addirittura 2 volte al giorno, tutti i giorni!
  3. Se la piccola rifiuta di mangiare tutto il semolino o è perché non ama più quel sapore o perché è sazia, non insista!

Sia più serena nella alimentazione della sua piccola, a volte troppe attenzioni possono essere dannose e controproducenti. Le consiglio di proporre a Giada degli alimenti diversi, sempre nell’ambito di cibi sani ed adeguati alla sua età e meno sminuzzati. Però deve essere molto cauta, non forzarla e aspettare che sia la bambina a chiederle di assaggiare volta per volta nuovi alimenti. Una alimentazione corretta deve essere varia anche nelle proteine, infatti durante la settimana si possono proporre: 2-3 volte la carne e il pesce, 3 volte i legumi, 2 volte i salumi e i formaggi e 1 volta l’uovo. Non insista con nessuno dei piatti che presenterà alla piccola, magari in questa fase di “rieducazione alimentare” si faccia aiutare da qualcuno meno apprensivo di lei. Mi faccia sapere.

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