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Divezzamento e atteggiamento sereno

Nome: Guido
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Isola di ponza
Area tematica: Altro
Domanda: Salve, sono mamma di un bimbo di 2 anni e mezzo che proprio non vuole masticare niente. Mi chiede di tutto dal pane alla pizza alle patatine alle banane mele ecc., ma appena le prende in mano inizia solo a leccarle e appena è tutto zuppo lo posa e ne chiede un pezzo nuovo. Premetto che secondo me è una paura che gli ho trasmesso io. Io sono sola con mio marito (sempre al lavoro), lontana dalla famiglia, e il mio piccolo è ipovedente, per cui durante lo svezzamento avevo sempre l’ansia e gli levavo le cose pericolose di mano, poi però mi sono sciolta e penso che in lui sia rimasta quella paura.Lo faccio stare sempre con degli amichetti mangioni nella speranza che anche a lui venga la voglia di mangiare. L’ho portato anche da una logopedista che però non mi è stata molto di aiuto. Siamo riuscite leggermente a accennare dei piccoli morsetti ma non a masticare per bene. Non so più cosa fare, a settembre andrà anche all'asilo ma non so se dovrò prenderlo prima per farlo mangiare a casa. Avete consigli? Cordiali saluti
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Beatrice, è più che giustificata la sua apprensione durante il divezzamento, questa coglie molte mamme anche con meno difficoltà rispetto alle sue, e purtroppo nella maggior parte dei casi genera qualche problema. A questo punto Guido ha bisogno di ritrovare la sua serenità, anche alimentare, ha bisogno di entrare in confidenza con il cibo, non più considerato come possibile nemico, e di condividere con altri anche la gioia del mangiare. L’opportunità di frequentare l’asilo arriva al momento giusto, non se la faccia sfuggire anteponendo nuove paure, permetta a Guido di sperimentare le nuove compagnie, l’ambiente, il cibo e tutto ciò che da ora in poi incontrerà fuori di casa. Più saranno le opportunità di confronto e più crescerà la sua sicurezza, che la sua condizione di ipovedente certo non facilita. Sono certa che con l’asilo le cose cambieranno, non si faccia intenerire dai suoi probabili digiuni dei primi tempi. Creda fermamente che il suo atteggiamento cambierà e lo includa alla tavola dei grandi dove nuovi sapori e diverse relazioni potrebbero tranquillizzare il bambino e fargli scoprire la gioia del mangiare. Abbia fiducia. Mi faccia sapere

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