L'impegno di Coop Equipe Medica
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L'esperto risponde

Essere curiosi del cibo degli adulti. Ad un anno è normale.

Nome: Edoardo
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Roma
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Buonasera, mio figlio ha 16 mesi e per fortuna non mi ha mai dato problemi per mangiare. La mattina beve 250 ml di latte crescita con 1/2 biscotti e poi resta a tavola con noi mangiando 1 fetta biscottate con un velo di marmellata. A metà mattina spuntino con frutta (1 vasetto oppure mezza banana o mezzo frutto medio tipo mela, pera, pesca). A pranzo e cena mangia sempre un primo piatto di pastina (due cucchiai di pastina secca) condita in vario modo (sugo, verdure, olio e parmigiano) e un secondo con contorno (circa 50 g di carne o pesce, 1 uovo, 2 formaggini o simile) e spesso a fine pasto vuole anche la frutta. Merenda 1 yogurt. Il problema è che stando a tavola con noi oltre alle sue quantità vorrebbe continuare a mangiare come se avesse ancora fame nonostante le sue porzioni comunque non mi sembrino poi così scarse. Io onestamente un po’ lo accontento ma poi mi sembra sia troppo per lui e sono costretta a farlo scendere dal seggiolone a giocare. Rispetto a quanto scritto sopra mangia poco? Posso aumentare le dosi? In che modo? Grazie in anticipo.
Tomaselli

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

cara mamma Federica, nella sua minuziosa lettera mancano due dati importanti: il peso e la lunghezza di Edoardo. Solo così si può stabilire se le vostre abitudini familiari vanno bene oppure no. Per quanto riguarda l’alimentazione di Edoardo ci sono alcuni errori. Per esempio i biscotti nel latte si potrebbero evitare dal momento che poi il piccolo mangerà una fetta biscottata con marmellata. Anche 50 g di carne e di pesce sono eccessivi per l’età di suo figlio, così come un uovo intero o due formaggini. E poi, perché sempre pastina? Ci sono anche il riso, l’orzo, il farro, le patate. E ci sono i legumi per creare un piatto unico e al posto dei formaggini si possono offrire degli ottimi formaggi freschi. Secondo me Edoardo vuole continuare a mangiare non perché ha fame, ma perché è felice di stare a tavola con i suoi ed è curioso del cibo che consumate. Allora perché non far mangiare Edoardo con voi e non prima? Facendo attenzione alle porzioni e alla qualità del cibo, Edoardo può consumare gli stessi piatti cambiando solo il formato di pasta ed evitando il sale. In questo modo si eviterà il bis e, magari, servirà a migliorare l’alimentazione di tutta la famiglia.

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