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L'esperto risponde

Fame organica o mentale?

Nome: Mattia
Età del bambino: 4
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Buongiorno, mio figlio, 4 anni, è ossessionato dal cibo. Mangia tutto e tanto e, appena vede qualcosa, fosse pure una briciola, la vuole. Mangerebbe le dosi di un adulto senza problemi, sostenendo poi di avere ancora fame. I suoi pensieri sono sempre rivolti al cibo. Quando si sveglia pensa già a tutti i pasti della giornata. A parte questo, è un bambino attivissimo, interessatissimo alle cose e molto sveglio. Ha sempre amato il cibo, lo svezzamento non è stato un problema. Io cucino molto sano, molta verdura e pochi dolci. Il problema è che quando siamo in giro spesso assistiamo a scenate isteriche. Oppure non possiamo mandarlo a casa di amici o invitarli perchè si abbuffa. Non ha un limite. Mangia tanto e dice che ha sempre fame. Non capiamo se ci sia un problema fisiologico o psicologico. Per noi è diventato un incubo portarlo a feste di compleanno o da amici a giocare. All'asilo non sempre riescono a gestirlo. Fa tantissimo movimento, ma questo non giustifica questo appetito. Mangia persino cose che nessuno vorrebbe... i surgelati ancora congelati, ad esempio. Se mi vede masticare qualcosa vuole subito sapere cosa mangio e ne chiede un pezzo. Non sappiamo cosa fare, rischiamo di isolarlo per evitare che si abbuffi a dismisura. Attualmente pesa 17,5 kg per un metro di altezza. Grazie all'alimentazione sana (a casa, in quanto all'asilo non posso controllarlo!) e al movimento non è grasso, ma non mi sembra normale questa affezione per il cibo… non è nemmeno goloso, si tratta di mettere in bocca qualcosa… anche se dal gusto cattivo.Spero possa darmi qualche consiglio su come muovermi, in quanto questa situazione sta diventando insostenibile. Se gli si dice di no diventa isterico e urla che ha fame. La sua pediatra non capisce, pensa sia solo goloso. Grazie in anticipo
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Chiara, Mattia attualmente è in una condizione di sovrappeso iniziale da attribuirsi verosimilmente a questi eccessi incontrollati che ci riferisce, seppure inseriti nell’ambito di una corretta alimentazione. L’appetito o la voglia di cibo avvertita da ognuno di noi ha radici organiche endocrino-metaboliche ma anche psicologico-emotive e non è sempre semplice identificare quale tra le due componenti prevalga. Nel caso specifico sappiamo che in qualche modo l’equilibrio non è garantito in quanto il peso, seppur di poco, è salito e bisogna trovare il modo per riportare Mattia all’equilibrio perduto o mai trovato. L’eccesso di dolci amplifica la ricerca di altri dolci, cosi come la restrizione forzata spinge il bambino verso l’eccesso quando ne ha la possibilità, secondo un meccanismo di restrizione/disinibizione. Lavorerei sulla strutturazione di un assetto alimentare regolare, con 5-6 pasti al giorno basato su alimenti integrali che consentano di abbassare i livelli di insulina circolante. Proponga ai pasti principali sempre un primo piatto (limiti la quantità) condito con verdure, più piccola porzione di secondo piatto e verdure a seguire con un piccolo frutto. Verdure anche come rompi digiuno (v. carote o finocchi crudi). Gli spuntini con pane integrale con pachino o ricotta o un velo di marmellata. Limiti o escluda i dolci nel quotidiano e li conceda nelle occasioni conviviali. Il bambino è ancora piccolo ed ora è più facile reindirizzare le sue abitudini. In questo senso non dimentichiamo la componente psicologica di cui sopra, cerchi pertanto di distrarre il bambino nei momenti di noia e fame “apparente” con giochi o iniziative che lo intrattengano più e meglio del cibo. Buona crescita.

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