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L'esperto risponde

I capricci dei bambini possono essere una spia di un malessere familiare

Nome: Giulia
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Monza
Area tematica: Educazione
Domanda: Gentile dottore, sono mamma di una bimba di 4 anni. Ultimamente mia figlia ha un comportamento oltre che capriccioso, anche maleducato e aggressivo soprattutto nei confronti del fratellino di 2 anni e mezzo (hanno 21 mesi di differenza). Ogni giorno è una lotta continua, da quando si sveglia a quando va a letto. È tutto un: non voglio, no e no, faccio come voglio, io decido. Da qualche giorno dice pure: mamma e papà cattivi, e vado via voglio un altro papà o un’altra mamma a seconda di chi l’ha sgridata. Noi cerchiamo di non essere troppo severi. Cerchiamo di dosare nel migliore dei modi i si e i no. Lo scontro più frequente è quello di mio marito con Giulia. Lui ormai ha poca pazienza, e tra il lavoro, la stanchezza, vari pensieri, spesso si arriva allo scontro. Il papà si arrabbia la mette in castigo, ma non le parla più per un po’, e se lei gli chiede la qualsiasi cosa, la ignora, provocandole pianti e disperazione. La situazione peggiora se io manifesto la mia disapprovazione al comportamento di mio marito così di conseguenza tutta l’armonia familiare va a farsi benedire e l’atmosfera diventa veramente pesante. Non capisco a questo punto se è colpa nostra, se è una fase che la bimba sta attraversando o se è dovuto alla presenza del fratellino. Per favore datemi un consiglio. In casa non c’è più pace, neanche tra mamma e papà. Grazie mille
Alessandra Piedimonte

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Carissima Rosy, come spesso avrà avuto modo di sentire i bambini riflettono con il loro atteggiamento quello che è il loro vissuto dentro e fuori casa. Mi pare di capire da quello che lei ci racconta che l’armonia familiare in questo momento è un po’ disturbata e forse Giulia in qualche modo manifesta un suo disagio rispetto a questa situazione. Sembrerebbe da ciò che mi scrive che in realtà l’armonia si sia modificata proprio in relazione al comportamento “capriccioso” di Giulia, ma le chiedo di provare a pensare se magari già precedentemente possa esserci stato qualche evento (per lei rilevante o meno) che possa essere stato la causa del turbamento della sua bambina. spesso infatti un malessere in sottofondo neanche ben definito può essere per un bambino ancora peggio di un malessere chiaro e manifesto, poiché il bambino può non capirne la causa e anzi considerarsi esso stesso la causa. Nonostante il fratellino abbia ormai 21 mesi, non mi sento di escludere del tutto che il problema possa essere legato a crisi di gelosia nei suoi confronti: non è del tutto infrequente che questi attacchi di gelosia si verifichino anche quando il “novo arrivo” è già grande; l’acquisizione da parte del piccolo di nuove autonomie e il fatto che inizi ad essere una persona vera, e non più un bambolotto, può rappresentare in questo caso il fattore di scatenamento. Di sicuro il primo passo è quello di ritrovare l’armonia tra lei e suo marito, parlando privatamente sia del problema che delle strategie e trovandone una comune e condivisa per affrontare i capricci e i malesseri della vostra bambina. Se c’è disaccordo tra voi, infatti, si rischia di creare più confusione e più malessere anche in Giulia. Aggiungerei che i rimproveri e i castighi e il broncio che – a quanto mi dice – il papà tende a mettere in atto nei confronti di Giulia, ancorché umanamente comprensibili, non aiutano certo né a distendere il clima né a trovare una soluzione al problema. Non voglio dire con questo che le punizioni non servano mai, solo che mi sembrano del tutto inutili in questo specifico frangente. Sicuramente voi che siete i suoi genitori e che siete legati ai vostri figli da un immenso amore saprete come fare, ma, se proprio non riusciste, potreste farvi consigliare da un centro di psicoterapia familiare. Per ulteriori dubbi ci contatti nuovamente.

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