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L'esperto risponde

I capricci non vanno ascoltati

Nome: Jennifer
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Torino
Area tematica: Educazione
Domanda: Jennifer è una bambina molto testarda. È stata svezzata all'età di 6 mesi, e piano piano ha sempre mangiato tutto con piacere. Da circa 1 anno a questa parte è una lotta con il cibo: lei vivrebbe di solo pane, formaggio grattugiato e dolci (pur sapendo che non ha il permesso di mangiarne in modo eccessivo). Rifiuta tutto, soprattutto quando è con me a tavola, perché aimè sono esausta e spesso finiamo per litigare al termine di ogni pasto in cui lei scansa tutto. Ha un fratello di quasi 6 anni che mangia bene o male tutto, ha i suoi gusti ma per l'età che ha non mi lamento. In casa abbiamo un'alimentazione varia, forse un po' monotona, ma cucino di tutto. Jennifer oltretutto è una bambina stitica dalla nascita, abbiamo fatto varie visite e dicono sia tutto a posto. Ma ad oggi sono seriamente preoccupata. Spesso va a letto digiuna, lamenta di volere brioches ecc, non le ottiene, fa i capricci e poi si addormenta. Sto valutando di andare da uno specialista.
I capricci non vanno ascoltati

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

capisco che Jennifer sia testarda e lei, cara mamma Marika, sfinita. Le discussioni a tavola, tutti i santi giorni, sfiancano. Ma noto anche, nella sua lettera, tante contraddizioni, dettate sicuramente dalla stanchezza di questa situazione che si trascina da anni. Per esempio? “In casa abbiamo un’alimentazione varia, forse un po’ monotona, ma cucino di tutto”, oppure “Jennifer vivrebbe di solo… dolci (pur sapendo che non ha il permesso di mangiarne in modo eccessivo)”. C’è il rischio che lei si stia sforzando di cucinare in maniera salutare e varia, ma che la stanchezza per le continue litigate la porti ad accontentare i suoi figli, e, si intuisce chiaramente, che Jennifer non è solo testarda, ma anche viziata e che pretende i dolci perché sa che ci sono in casa. La presenza del fratello… i comportamenti dei bambini sono a volte il risultato di rapporti di gelosia fra fratelli, che cercano entrambi di monopolizzare l’attenzione dei genitori. Potrebbe essere questo il caso?

Comunque, cosa fare? Prima che sia troppo tardi, continui a non darla vinta alla sua piccolina. Sono solo capricci e lei, mamma, non li ascolta, solo per il suo bene. Quando Jenniffer si renderà conto che pretendere i dolci significa andare a letto senza cena, la smetterà e cenerà con voialtri.

A tavola non litighi, né alzi la voce. Cerchi di mantenersi calma anche quando sua figlia continua a scansare il cibo da tavola. Il clima deve essere sereno, è giusto anche per gli altri componenti della famiglia che hanno il diritto di mangiare in pace. Litigare con Jennifer significa alimentare il conflitto mamma/figlia che si è creato. Ignori i suoi capricci e le dica soltanto che non ci sono altre alternative al piatto che ha preparato per tutta la famiglia. Ovviamente da casa dovrebbero sparire tutti gli alimenti “pericolosi”…

Certo, non sarà semplice, ma meglio ignorare i capricci che continuare la guerra in casa.

Capisco anche il suo bisogno di rivolgersi ad uno specialista. Ma parla di un dietologo o di un psicologo? Sarebbe meglio uno psicologo.

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