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L'esperto risponde

I pasti dovrebbero essere condivisi agli stessi orari

Nome: Francesco
Età del bambino:
Sesso:
Comune: salerno
Area tematica: Educazione
Domanda: Gentile Dottoressa, il mio bimbo ha 11 mesi, pesa 11 kg ed è lungo 72 cm. Non ha mai avuto problemi con l'alimentazione. Mangia tutto e di buon gusto a orari regolari. La mattina si sveglia molto presto (6.30) e prende 240 ml di latte con due biscotti. Poi, verso le 12, fa la pappa (pastina + passato di verdure + carne o pesce o passato + legumi e una volta a settimana uovo). Verso le 17.30 cena (farina di cereali + passato + formaggio). Verso le 21.30 latte 250ml + 3 biscotti. Tutto molto sereno e regolare. In previsione dell'estate vorrei farlo pranzare più tardi, cosa posso dargli come merenda a metà mattina? In questo modo slittano gli altri pasti. Rappresenta un problema se poi il bimbo non riesce a prendere il latte prima di andare a dormire? In attesa di risposta La ringrazio
I pasti dovrebbero essere condivisi agli stessi orari

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Teresa il suo bambino è quasi vicino all’anno di età e, come abbiamo avuto più volte modo di dire, è importante che intorno all’anno i bambini inizino a mangiare un po’ come gli adulti (fatto salvo per lo zucchero e il sale aggiunto) e soprattutto insieme agli adulti, perché la condivisione del pasto è un elemento importante sia di aggregazione familiare sia di crescita. Mi chiedo allora: in genere in famiglia pranzate alle 17,30? Immagino non sia così, allora perché Francesco deve mangiare a quell’ora? Di sicuro non potrà rimanere digiuno dalle 12 alle 19,30-20 (orario in genere della cena). Allora ecco qui che diventa importante fargli fare una merenda (che in realtà dovrebbe fare anche a metà mattina) magari a base di frutta o di yogurt. Se poi non vorrà più il latte prima della nanna non sarà assolutamente un problema, poiché il suo fabbisogno calorico-energetico lo avrà già soddisfatto con i canonici 5 pasti giornalieri.

Risposto con ciò alla sua domanda principale, mi resta qualche dubbio… Dalle misure che lei ci dà, il suo bambino sembra un po’ troppo robusto. Potrebbe anche andar bene, se il peso attuale è poco meno di tre volte quello della nascita, ma se così non fosse (cioè se pesa più di 3 volte quanto pesava alla nascita) allora sarebbe decisamente troppo. Dato che lei non ci fornisce quantità se non per latte e biscotti, è possibile che le quantità che gli dà – soprattutto di proteine animali – siano eccessive? La invito a guardarsi un po’ delle risposte che abbiamo dato nel tempo, su questo tema, per capire se sta usando quelle giuste, o se invece non esagera. Augurandomi poi che, quando dice “latte”, lei intenda una formula di proseguimento e non il latte vaccino (primo perché non va usato a quest’età, secondo perché se proprio lo deve usare le quantità di latte devono essere meno della metà di quelle che dice, il resto dev’essere acqua), perché i biscotti? 5 biscotti al giorno sono una grande quantità di calorie, e dato che, come lei dice, suo figlio “mangia tutto e di buon gusto”, non c’è ragione per dargli troppo.

Per ulteriori dubbi ci contatti nuovamente.

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