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L'esperto risponde

Il rifiuto della mensa scolastica

Nome: Alessia
Età del bambino: 8 anni
Sesso: femmina
Comune: gessate
Area tematica: Educazione
Domanda: Vorrei sapere se è giusto che mia figlia che frequenta la mensa scolastica, rimanga a digiuno perché non le piace ciò che le viene proposto. Non gliene posso fare nemmeno una colpa, peggiorerei le cose, è fatta così. Cosa devo fare? Vorrei un vostro consiglio, grazie.
Il rifiuto della mensa scolastica

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

Gentile signora Antonella, le rispondo con un’altra domanda: se a sua figlia Alessia non piacesse la matematica e in classe si rifiutasse di seguire e svolgere questa materia perché, semplicemente, la matematica “non le piace”, lei non le direbbe niente perché “è fatta così”?! Sicuramente no. Dovere di ogni adulto è anche quello di insegnare al bambino a fare cose che non gli piacciono ma che lo faranno crescere bene. La mensa scolastica non deve sfamare né accontentare tutti i piccoli utenti. Svolge, invece, un compito importante di educazione nutrizionale offrendo piatti bilanciati e alimenti anche poco graditi ai bambini, come legumi, verdure e frutta. I risultati di questo grande servizio non si vedranno a fine anno nelle pagelle, ma tra anni quando i bambini saranno degli adulti in salute. Per cui la mia risposta è SI’! È giusto che Alessia rimanga a digiuno fino a quando, per fame o per l’effetto gruppo che si crea nel refettorio, si avvicinerà a piatti che fino ad allora non le piacevano ma che sono tanto salutari. Il mio consiglio? Non abbia più un atteggiamento negativo verso la mensa scolastica, che certamente Alessia avverte. Infine, un paio di piccoli trucchi: uno è quello di farle fare una merenda leggera, così che arrivi più affamata quando il pranzo viene servito; l’altro, di non compensare assolutamente il suo digiuno a mensa con merende dopo-scuola più abbondanti. Se quest’idea la facesse sentire una mamma cattiva e insensibile, ricordi a se stessa che nessuno ha lasciato Alessia a digiuno, è stata lei a decidere di non mangiare. Ogni decisione che prendiamo ha delle conseguenze, a qualsiasi età. È ora che Alessia apprenda questa semplicissima regola di vita. Mi raccomando.

Può approfondire l’argomento cliccando qui e qui.

 

 

 

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