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L'esperto Risponde

Inappetenza: come riconoscerla e che cosa fare

Nome: aurora
Età del bambino: 5
Sesso: femmina
Comune: porto empedocle
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Mia figlia ha 5 anni e pesa 12 kg. È inappetente. Cosa posso fare?
caiazzo

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Aurora, la sua piccolina ha un centile di peso effettivamente un po’ bassino: è infatti al 5° percentile, però per poter fare una valutazione più completa occorrerebbe conoscere anche l’altezza e la storia staturo-ponderale della sua bimba sin dalla nascita perché diverso è l’approccio se il centile è sempre stato così basso, o se invece si è verificata una riduzione o un arresto della crescita negli ultimi tempi. Inoltre, sono state effettuate indagini per escludere un’eventuale patologia che possa determinare questa situazione? Lei mi riferisce che la sua piccolina è inappetente: è veramente sicura di questa cosa? Mi permetto di chiederglielo perché spesso noi adulti tendiamo a sottostimare l’effettiva introduzione di cibo dei nostri bimbi, confusi dal fatto che mangiano poco ai pasti principali, ma magari non teniamo conto che in realtà non hanno molta fame perché consumano fuori pasto, magari cibi ricchi di grassi e calorie e che dunque tendono a saziarli; ancora, frequentemente quello che può sembrarci poco perché fuorviati dall’aspetto gracile dei nostri piccolini è in realtà giusto per l’età. Potrebbe eventualmente compilare un diario alimentare insieme alla sua bimba, nel quale segnare tutto ciò che mangia e beve (succhi di frutta, coca cola aranciata, tè in brik o bottiglia) nella giornata perché qualche volta, rileggendolo – mi creda – ci accorgiamo che il bambino mangia in realtà molto più di quanto pensavamo. Se si rendesse conto che realmente la sua piccolina si nutre poco, con molta serenità provi ad adottare qualche trucchetto, che spesso funziona: ad esempio cerchi di farla mangiare con amichette e amichetti, l’emulazione la porterà sicuramente a mangiare un po’ di più del solito, oppure la faccia stare a pranzo e a cena con nonni o zii, che, meno coinvolti di lei, potranno infondere alla sua bambina maggiore serenità ai pasti; ancora, se non lo fa già, le faccia frequentare la mensa scolastica; infine, quando è a tavola con voi genitori, provi a raccontarle delle storielline legate al cibo, in modo che alla vostra tavola si respiri serenità e non l’ansia legata alla paura che la bimba non mangi. Se la situazione tra qualche tempo non dovesse risolversi, potrebbe poi consultare un centro di dietologia e nutrizione pediatrica nel quale vi sia un approccio integrato medico-psicologico, lì potranno sicuramente darle, di volta in volta, consigli utili sul campo.