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L'esperto risponde

Iperalimentazione in adolescenza

Nome: Dominik
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Aosta
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Salve, mio figlio ha 16 anni, è alto 1.71 m, pesa circa 85 kg e ha in giro-vita di 102 cm, e ultimamente mangia tantissimo... A pranzo mangia mediamente tre piatti di pasta e due secondi. A cena la stessa cosa. Generalmente non fa la prima colazione ma fa anche un'abbondante merenda. Vorrei sapere se è normale che mangi così tanto. Grazie in anticipo
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Geltrude, sa che definire la normalità in senso assoluto è difficile nella società come in medicina, ma alla luce dei parametri riferiti diciamo che l’alimentazione che Dominik sta seguendo, più che anormale, è esageratamente eccessiva. Mi viene da chiedere però: chi è che prepara 3 piatti di pasta e 2 di secondo per lui? Suo figlio ormai è grande e ha modo di procurarsi tutto ciò che vuole fuori casa, e probabilmente già in parte lo fa. Diventa pertanto fondamentale che l’alimentazione di Dominik almeno a casa sia adatta alle sue reali necessità e non – com’è adesso – superiore a queste, e questo deve avvenire nonostante le eventuali quanto prevedibili rimostranze del ragazzo. Il canale efficace passa per una onesta comunicazione sul danno che Dominik si sta procurando mangiando così tanto, ed è fondamentale che il freno sia posto ora o, con il passare dei mesi, il rischio di mantenere l’attuale obesità anche da adulto aumenterà. In un ragazzo sano la fame va anche guidata; tendenzialmente più si tende a mangiare più si mangia, per motivi sia neuroendocrini che psicologici, comunque di difficile valutazione se non in ambito specialistico. Il consiglio è pertanto di parlare apertamente con Dominik, manifestare le suddette preoccupazioni, e concordare un piano di modifica delle porzioni con incremento di verdura ad ogni pasto e l’inserimento stabile di una prima colazione fosse anche salata se così preferisce. Nel caso in cui riusciate a trovare un equilibrio in questa direzione benissimo, ma se vede che in 2 o 3 mesi la situazione non cambia, abbiamo evidentemente l’indicazione per una visita specialistica nutrizionale trovando un collega che abbia specifiche competenze adolescentologiche. Buon anno!

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