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L'esperto risponde

La mia bimba rifiuta ogni nuovo piatto, che fare?

Nome: Fabiola
Età del bambino: 2
Sesso: femmina
Comune: Milano
Area tematica: Educazione
Domanda: Gentili Dottori,la mia bambina ha 2 anni e da qualche mese fa diverse storie sui cibi che le propongo. E' alta 86cm per 11.5kg, ed è sempre stata esile, per questo ho tanti dubbi. Mangia un po' di tutto, verdure, carne, pesce, uova ma sempre con qualche "trucco", ad esempio polpette, crocchette, ecc. Inoltre, rifiuta i legumi, anche facendole saltare il pasto e riproponendolo alla sera ottengo un nuovo rifiuto. Mi potete dare qualche indicazione? Grazie.
La mia bimba rifiuta ogni nuovo piatto, che fare?

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Luciana anche se all’occhio di mamma la sua bimba appare esile in realtà rapportando il peso all’altezza, Fabiola risulta assolutamente normopeso. Questo è un punto fondamentale perché ci dice che quanto a calorie la sua bimba riesce a introdurre tutto ciò che le è necessario per crescere bene. Quello che lei e la sua bimba state affrontando in questo periodo è proprio quel “disturbo” (fisiologico per l’età di Fabiola) che si chiama Neofobia (a cui più volte facciamo riferimento nei nostri articoli e che preoccupa molte mamme). In proposito la invito a leggere qui

Il concetto di riproporre i piatti va bene e anzi è assolutamente utile, ma anche non il giorno stesso o il giorno dopo. L’indicazione è quella di riproporre l’alimento, ma a distanza di almeno 3-4 giorni. E’ inoltre fondamentale non scoraggiarsi all’ulteriore rifiuto, ma continuare invece a riproporre periodicamente l’alimento… ci possono volere perfino 12-15 riproposizioni prima che l’alimento in questione venga finalmente accettato! Altra indicazione è di non proporre alternative, per cui se Fabiola non vuole la pasta con i fagioli, semplicemente salterà quella pietanza, questo infatti si è visto facilitare il superamento della neofobia, oltre a evitare l’instaurarsi dell’idea che la casa è un ristorante. Infine, è fondamentale che tutta la famiglia mangi le stesse pietanze, ognuno ovviamente con le quantità più adeguate (non si può pretendere che la bimba mangi le zucchine se, ad esempio, tutti a tavola le rifiutano), ricordiamoci sempre che l’alimentazione è anche condivisione. Per altri dubbi mi contatti nuovamente.

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