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La pigrizia di masticare

Nome: Emma
Età del bambino: 18 mesi
Sesso: femmina
Comune: San Maurizio Canavese
Area tematica: Preparazione pappe
Domanda: Gentilissimo dottore, le parlo di Emma, 18 mesi, con un peso di 9,4 kg per 80 cm di altezza. La pediatra ha iniziato a preoccuparsi adesso (io dall'età di quattro mesi, quando ha iniziato a rifiutare il latte...) dicendo che è al 3percentile e ha cambiato vitamine per vedere se in questi 20 giorni "sottocontrollo" Emma prenderà più peso. Non è mai stata una mangiona, non le piace il latte, al mattino ce la caviamo con uno yogurt intero e mezzo biscotto, a metà mattinata o la frutta o dei biscotti, mentre a pranzo solitamente la pastina in brodo con ricotta o burro o sugo (e la mangia quasi tutta) e qualche cucchiaio di carne frullata con verdure (non vuole mangiare i pezzettini). A merenda prende uno yogurtino o un budino, mentre a cena nuovamente la pappa variando gli ingredienti. Non è interessata al cibo ma cerchiamo di farle apprezzare i gusti però siamo sul disperato... Sta bene, è vivace, sta mettendo i denti (canini e molari peraltro già messi) ma non sappiamo come aiutarla a "sbloccarsi" nel mangiare, soprattutto pappe da grandi... possiamo chiedere dei consigli? Grazie.
La pigrizia di masticare

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

Cara mamma Silvia, la sua piccola Emma si trova sopra il 15° percentile per il peso e appena sotto il 50° percentile per la lunghezza, quindi direi che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Anche del fatto che Emma non beva latte, ma mangi yogurt e formaggi freschi non è un problema, perché il suo fabbisogno di calcio viene comunque coperto abbastanza bene. Il problema maggiore è dato, invece, dal fatto che Emma mangi come una bambina di 8-9 mesi, e cioè pastina e frullati. Emma è in grado sia di ingoiare che di masticare per cui le cose da fare sono due: aumentare gradatamente prima la parte di verdura e di carne da non frullare e poi passare ad un formato di pasta più grande, e poi non dare più biscotti e budini come spuntini, ma solo frutta in modo che Emma arrivi più affamata a pranzo e a cena senza così fare troppe storie se vede o sente sotto i dentini qualcosa di diverso. Ci vuole molta pazienza, costanza e ferma volontà per non cedere e tornare a frullare tutto, ma questi vostri sacrifici condurranno Emma ad avere una alimentazione più sana e quindi ad una crescita fisica e psichica ottimale.

PS: non vedo né legumi né pesce nella lista di ciò che mangia Emma. Ovviamente in questo nuovo inizio di salute e benessere questi preziosi alimenti non possono mancare!

 

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