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L'esperto risponde

La qualità del latte materno

Nome: Anna
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Marsala
Area tematica: Allattamento e divezzamento
Domanda: Buonasera, come faccio a capire se il mio latte basta per un coretto nutrimento della mia bambina? Nel primo mese è cresciuta 1,2 kg; nel secondo 0,700 kg e nel terzo appena 0,500 kg. Mi sembra, inoltre, che in certi giorni il mio latte non le basti, resta attaccata al seno, richiedendolo continuamente, ma dorme tranquilla tutta la notte e anche durante la giornata ed è sempre molto reattiva e giocosa, interagisce perfettamente con tutti noi in famiglia. Mi preoccupa solo quando, piangendo, sembra non saziarsi. Io, d'altro canto, proprio in quei momenti non sento "scendere il latte". Ho provato a integrare il mio latte con quello artificiale, ma ogni tentativo finisce in lacrime, rifiuti e biberon inutilmente riempiti! Il pediatra mi informa che ogni bambino dovrebbe raddoppiare il peso entro il quinto mese di vita, per cui mia figlia dovrebbe crescere di altri 600 gr. entro i prossimi due mesi e questo mi tranquillizza, ma la sensazione della poca produzione di latte mi preoccupa! Come faccio a capire quanto latte produco ed eventualmente cosa posso fare per produrne di più? Grazie
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Valentina, la qualità del latte materno è uguale per buona parte del periodo dell’allattamento, si può modificare eventualmente la sua quantità ma per valutare questo ha come segno indiretto sia l’accrescimento di Anna che i suoi comportamenti. E anche i suoi comportamenti non sembrano molto quelli di una bimba che ha bisogno di aggiunte o sostituzioni con latte in formula. La invito però a considerare una cosa: la crescita del bambino e la produzione di latte sono due fenomeni che si rincorrono per tutti i primi sei mesi di vita; quando il peso del bambino (o bambina, nel caso di Anna) richiede più latte, le poppate diventano più frequenti e più lunghe, e questo perché lo stimolo alla produzione del latte è appunto la suzione; mamma inizia a produrne di più, e le poppate tornano ad essere brevi e regolari …e così via. Dunque, le consiglio di continuare a far monitorare con frequenza, dal pediatra, la crescita di Anna, e nel frattempo di avere un po’ di pazienza accompagnata da una grande serenità, e di accontentare la bimba, attaccandola al seno tanto quanto Anna lo chiede. Le ho scritto di far monitorare la crescita dal pediatra, non perché non mi fidi di lei, ma perché a casa i genitori possono controllare solo la crescita in peso, dimenticando sia che i bambini crescono anche in lunghezza, sia che quasi mai crescita in peso e in lunghezza avvengono contemporaneamente: perciò non sarebbe per nulla strano trovare che una settimana Anna non sia cresciuta per niente di peso ma nel frattempo abbia guadagnato un centimetro in lunghezza. Se poi fosse davvero necessaria una aggiunta al suo latte può provare a somministrarlo anche con un cucchiaino se la piccola dovesse rifiutare il biberon. Per ciò che la riguarda è importante bere molto ed avere una alimentazione varia, senza eccessi. Alla base di tutto deve esserci un atteggiamento disteso, un ambiente tranquillo e la certezza che lei sta facendo del suo meglio.

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