L'impegno di Coop Equipe Medica
Crescendo social club by Coop
×

L'esperto risponde

Lo specialista dell’alimentazione

Nome: adriana
Età del bambino: 12
Sesso: femmina
Comune: roma
Area tematica: Educazione
Domanda: Salve, vorrei sapere da quale specialista portare la bambina che rifiuta totalmente qualsiasi verdura e frutta eccetto patate, non li vuole neanche toccare ed esce dalla stanza dove si cucinano.
Lo specialista dell’alimentazione

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

cara Fiorella l’atteggiamento di Adriana nei confronti di frutta e verdura è comune a molti adolescenti, purtroppo! In effetti proprio l’adolescenza è il momento in cui di nuovo si ripresenta quel fenomeno tipico dell’infanzia, chiamato neofobia, per cui vengono rifiutati alcuni tipi di alimenti. Questo rifiuto in ogni caso non giustifica comportamenti “estremi” quali l’uscita dalla stanza sol perché si stanno cucinando delle verdure. Il fatto che lei le cucini mi fa supporre che in famiglia vengono comunque consumate e questo è già un elemento positivo che potrebbe stimolare Adriana all’assaggio. Se questo non bastasse le consiglio di recarvi insieme da un medico nutrizionista che spiegherà alla sua bambina l’importanza della corretta alimentazione e contemporaneamente effettuerà una valutazione nutrizionale di Adriana per evidenziare eventuali carenze. In ogni caso, è fondamentale che fin d’ora voi mettiate in atto certi comportamenti “genitoriali” che vostra figlia, proprio per la sua età, dovrà prendere come una delle tante “assurde” imposizioni di noi adulti: i piatti li prepara mamma (o papà) e dentro ci sta quel che si è deciso ci sia oggi da mangiare, se è pollo con le patate bene, e se è formaggio con la bieta bene uguale. Adriana si rifiuterà di mangiare? Non fa nulla, non morirà certo di fame per aver saltato qualche pasto! Ma certamente – e questo va esplicitato – se Adriana si comporta da bambina piccola riceverà risposte adeguate al bambino piccolo, dunque, ad esempio, spariranno quelle piccole conquiste che vengono con la crescita, siano esse la paghetta, o il cellulare, o l’ora di più in piedi… ed ovviamente da casa spariranno tutte “quelle cose” che possono far “sopravvivere” una ragazzina come cracker, merendine, succhi di frutta e così via… Come tante volte abbiamo avuto occasione di dire, siamo noi gli adulti, i genitori, non lasciamo che questo ruolo venga arbitrariamente requisito dai figli!

Fai una domanda


ANNI

MESI
M F
(non verrà pubblicata)
HO LETTO ED ACCETTO L'INFORMATIVA SULLA PRIVACY

campo obbligatorio