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Madri d’assalto

Nome: giorgia
Età del bambino: 4 anni
Sesso: femmina
Comune: Roma
Area tematica: Altro
Domanda: Gentili dottori, da quando mia figlia va a scuola (nido da quando ha poco più di un anno e poi materna, adesso è al secondo anno) all'uscita frequenta bambini ai quali, all'ora di merenda, vengono proposte merendine, succhi, the freddi, caramelle e lecca lecca. Ogni tanto anch'io le compro una merendina o qualche caramella, ma vi assicuro che c'è una super distribuzione continua di caramelle alla quale è veramente difficile far fronte. Come mantenere una linea abbastanza sana per lei senza farla sentire una disadattata? Oggi ad esempio, appena arrivata nel parco antistante la scuola, aveva già in mano 5 caramelline, dopo voleva un lecca lecca, le ho detto di no, ma dopo poco l'ho vista col lecca lecca in mano, rimediato da un bambino la cui mamma distribuisce sempre dolciumi. Non so che fare, temo che proibendoglieli li desideri sempre di più - infatti le caramelle me le chiede sempre - ma un consumo quotidiano mi sembra sia troppo. Che fare? Grazie tante
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Francesca, capisco benissimo la sua situazione perché ho vissuto la stessa esperienza nella scuola elementare dei miei figli. In quel caso ho pensato di aggirare l’ostacolo chiedendo alle maestre di adottare una merenda salutare comune e programmata nella settimana. Probabilmente anche lei dovrà, con molta cautela, cominciare ad avvicinare le mamme poco attente e intraprendere una battaglia di proselitismo. Detto così può indurre il sorriso, ma in effetti di questo si tratta. Non sono i bambini responsabili della loro alimentazione ma i loro genitori e pensare di conquistare il loro affetto attraverso le caramelle o simili è un facile errore. Parlare con queste madri sarebbe utile: per proteggere Giorgia da questo assalto di golosità, per far riflettere gli adulti, per aiutare gli altri bambini a migliorare le loro abitudini alimentari. Infine, questo servirebbe soprattutto a lei per evitare di entrare in conflitto costante con sua figlia e con sé stessa. Non sarà facile, ci provi e mi faccia sapere … sarà una grande soddisfazione! Nel frattempo perché non preparare una crostata di mele o una ciambella al cacao per la merenda e dividerla al parco con gli altri bambini? Questo solleciterebbe la curiosità dei piccoli e bloccherebbe l’offerta di tutti quegli alimenti che vengono in genere definiti “cibi spazzatura”.

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