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L'esperto risponde

Mai nutrire nel sonno!

Nome: Roberta
Età del bambino: 3 anni
Sesso: femmina
Comune: Comiso
Area tematica: Educazione
Domanda: Salve vorrei sapere se l’alimentazione di Roberta, 3 anni, è giusta e ben bilanciata: la mattina, mentre dorme, mangia un biberon grande di 300 gr. di latte intero con 5 biscotti; alle 11.30 all’asilo pranza mangiando in genere solo il primo e un paninetto (circa 20 gr.); la merenda varia tra o un altro biberon di latte e biscotti o uno yogurt o una merendina; a cena 1 petto di pollo o 6 bastoncini o una frittatina o del pesce ma non vuole né pane né verdura. Grazie.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Tiziana, anche se globalmente il fabbisogno energetico è rispettato, nell’alimentazione quotidiana di Roberta vi sono degli importanti errori di assunzione di nutrienti e di modalità di assunzione. Inizio con il dire che ogni pasto è importante e per una giusta evoluzione della percezione di appetito/sazietà e del rapporto con i cibo, quindi non è assolutamente indicato nutrire nel sonno i bambini, e tantomeno Roberta con i suoi 3 anni che è ormai pienamente consapevole e teoricamente autonoma. Immagino le appaia comodo ed efficace e abbia iniziato quando era una lattantina, ma le consiglio di sospendere questa modalità il più rapidamente possibile ed insegnare a Roberta a fare la colazione…da sveglia, tra l’altro con meno latte e soprattutto meno biscotti. Il far mangiare la bambina mentre dorme non le fa sviluppare la coscienza del senso di fame ed fa instaurare un circolo vizioso di “ non mangia da sola, così la faccio mangiare quando non se ne accorge” che è poi molto difficile da interrompere. Lo stesso uso del biberon a 3 anni, come avviene nel suo caso sia al mattino sia a merenda, è ormai da sconsigliare per consentire un sano sviluppo delle capacità di masticazione e delle arcate dentali. Non mi specifica che tipo di bastoncini lei offre a Roberta a cena, ma presumo che siano i notissimi bastoncini di pesce… Cara signora 6 bastoncini di pesce corrispondono a 300 g di peso, a ben 300 Kcalorie e soprattutto a ben 21 g di proteine che corrispondono a quasi il doppio del totale giornaliero consigliato dalla WHO nei suoi ultimi documenti. Lo credo bene che Roberta non voglia mangiare più nulla dopo! Dalla sua ricostruzione poi sembra non essere presente frutta nella giornata alimentare di Roberta, inserisca pertanto un frutto a fine pranzo e cena, così come una fonte di carboidrati complessi a cena (siano essi rappresentati da pasta, riso, pane o patate etc.) Buona crescita.

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