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L'esperto risponde

Mastica solo quando decide lui!

Nome: Alessio
Età del bambino: 3 anni e 5 mesi
Sesso: maschio
Comune: Napoli
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Gentile dottoressa, le scrivo perché mio figlio non accetta cibi solidi. A scuola mangia tutto ma se io non gli faccio la pastina piccola e brodosa con le varie verdure frullate, non mangia. Da circa 4 giorni gli sto proponendo pasta meno liquida con salsa, verdure o legumi ma niente. Da me non accetta neanche i secondi. Eppure a scuola mastica e con me mangia pane, biscotti e cioccolata. Insomma non so se sto facendo bene a proporre e far finta di nulla, senza scene isteriche (che ci sono sempre state al momento dei pasti) e spero che, prima o poi, ceda! Lui è in ritardo con il linguaggio e la sua psicomotricista mi ha detto che deve masticare e che le pappine le devo solo eliminare. Sto provando con pazienza di tutto ma da me non accetta nulla, a scuola si! Com’è possibile? Sapesse dottoressa quanti sensi di colpa che ho! Lui è minutino, è al 5 percentile di peso e per l'altezza al 50° e io mi sono sempre fatta tremila problemi ed ecco perché ho sempre subito desistito al primo rifiuto anche verso i 2 anni d'età. Pur di farlo crescere ho lasciato che lui ingoiasse e non masticasse visto che comunque non è stato mai un gran mangione! Mi dia un consiglio per favore. Grazie.
Mastica solo quando decide lui!

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Daniela nella sua lettera seppure molto preoccupata lei si dà da sola la risposta al suo problema. Il piccolo Alessio non ha nessun problema a deglutire, poiché come giustamente dice lei stessa a scuola mangia tranquillamente e anche quando è con lei riesce a mangiare pane, biscotti e cioccolata. Alessio ha capito che il punto di debolezza di mamma è incentrato sul pasto o meglio sulla sua alimentazione e come tutti e solo i bambini sanno fare “gioca” su questo punto per tenere in qualche modo mamma “attaccata” a lui. La prima cosa che consigliamo in assoluto parlando di alimentazione è NO STRESS A TAVOLA. Per cui assolutamente no scenate isteriche, né ricatti, né premi. Prepari ciò che vuole preparare, ciò che decide mamma di preparare quel giorno, con la consistenza che decide lei (se è brodo è brodo, se è polenta è polenta..) se Alessio mangia, meglio, e se non mangia, mangerà al pasto successivo. Mantenga la struttura dei 5 pasti e non gli permetta fuori pasto né compensazioni nei pasti successivi a quelli rifiutati. Stia serena se lui non mangia, non gli dimostri di andare in ansia per questo; solo così potrà interrompere questo circolo vizioso e tornare a vivere serenamente il momento del pasto.

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