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Mensa scolastica

Nome: Matteo
Età del bambino: 5 anni
Sesso: maschio
Comune: Castelnuovo del Garda
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Salve dottoressa, ho un figlio di 5 anni a gennaio e non vuole mangiare . Da piccolo mangiava di tutto e verso 2 anni e mezzo ha smesso. Mangia le sue solite cose: pastina in brodo, wurstel, spaghetti con zucchero, patatine fritte e basta . All'asilo ha cominciato a mangiare pane, carne e cracker. Sono molto preoccupata per Matteo perché lo vedo molto stanco, pallido e magro. Pesa 17kg. Aiutatemi vi prego! Siamo stati anche dallo psicologo ma senza risultati. Aiutatemi!
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Virginia, intorno ai 2 anni e mezzo è frequente che vi siano dei cambiamenti nelle abitudini alimentari dei bambini perché è l’età in cui i piccoli cominciano a rifiutare tutto e rispondere spesso con un “no” secco alle richieste che gli vengono fatte. Purtroppo le famiglie, non conoscendo questo temporaneo cambiamento, spesso si piegano a questi comportamenti insistenti e ripetitivi e finiscono per far strutturare nei bambini un comportamento che è pur sempre reversibile, ma con fatica. Sicuramente frequentare la mensa scolastica rappresenta uno stimolo positivo a cambiare abitudine, però attenzione a:

1- non chiedere tutti i giorni alle maestre se ha mangiato e quanto, se lo fate lui crederà che si tratti della cosa più importante e persevererà nel suo comportamento. Stupitelo con richieste del tipo:” Si è divertito oggi Matteo?” oppure ” che avete fatto di nuovo oggi?”.

2- non arrivare a casa e farlo subito mangiare ciò che gli piace preoccupati del fatto che all’asilo ha mangiato poco, così facendo non farà alcuno sforzo per migliorare, un po’ di sano appetito gli farà apprezzare di più la cena che sarà uguale per tutta la famiglia, senza particolari privilegi per nessuno.

Infine mangiate seduti a tavola tutti insieme e cercate di spostare il vostro asse di attenzione da lui agli altri componenti della famiglia. Non disperate, nessun bambino è mai morto di fame in per aver saltato qualche pasto e quindi con calma e pazienza il comportamento di Matteo sicuramente cambierà con il tempo. Se invece lo vedete realmente molto stanco e poco vivace rivolgetevi al suo pediatra che saprà consigliarvi.

PS: ma davvero spaghetti con lo zucchero???

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