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L'esperto risponde

Mia figlia disappetente

Nome: Anna
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Roma
Area tematica:
Domanda: Buongiorno, mi rivolgo a voi dopo aver letto un po' di risposte sul vostro sito. La mia bimba è nata prematura dieci giorni prima del termine, 2500 g per 47 cm. Ora ha otto mesi e, dopo i primi quarto mesi in cui metteva su abbastanza peso, da fine luglio ha subito quasi un arresto di crescita. Oggi Anna pesa 6690 g per 65 cm. È stata allattata al seno a richiesta e continua a prendere ancora il mio latte, da due mesi e mezzo abbiamo iniziato con lo svezzamento con molta fatica e scarso entusiasmo da parte di Anna. La bimba ad oggi fa circa 3/4 pasti scarsi al giorno: colazione con 30g di pappa lattea o pancotto, latte materno; pranzo di max. 50 g con verdure, omo di carne/pesce, brodo, parmigiano e olio evo; merenda come la colazione, latte materno; cena come il pranzo e poi latte durante la sera/notte.Dai sei mesi Anna ha iniziato a mettere denti e ora ne ha 6.Dopo le analisi, abbiamo escluso con il pediatra sia infezioni urinarie sia carenze nel sangue ma questo scarso accrescimento mi preoccupa anche per lo sviluppo futuro di Anna. Cosa posso fare per risolvere? Grazie per la vostra risposta
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Laura, dai dati che mi fornisce e dalle curve di crescita che lei stessa può consultare utilizzando sul nostro sito il “ Crescibimbo”, si può dire che Anna è tra il terzo e il quindicesimo centile per il peso e al di sotto del terzo per l’altezza. Come è ben spiegato sul sito, da soli questi due dati non dicono molto, cioè mi fanno pensare ad una bambina che rientra in coloro che sono percentualmente un po’ più piccoli per l’età, ma non mi dà un’idea della causa e soprattutto del percorso che la bimba ha fatto fino ad oggi. Del resto la sua curva di crescita potrebbe essere quella di una bambina perfettamente normale ma che cresce un po’ meno della media. Per questo, i bilanci di salute che periodicamente il suo pediatra farà, le permetteranno di capirne l’evoluzione.

Ancora, c’è un dato che non capisco bene: lei dice che la bimba “è nata prematura dieci giorni prima del termine”, ma non riesco a capire… 10 giorni prima del termine medio significa 10 giorni prima della 39^ settimana di gestazione, ovvero a 37,5 settimane, il che la posizionerebbe sicuramente “a termine” (vd. anche: http://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=4478&area=Salute%20donna&menu=nascita); se invece è nata 10 giorni prima del termine minimo, cioè delle 37 settimane, allora sì sarebbe pretermine. La differenza non è priva di conseguenze: nel secondo caso, il peso alla nascita sarebbe adeguato all’età gestazionale, nel primo invece farebbe pensare a un lieve IUGR o ritardo di crescita intrauterino, i cui effetti solitamente si mantengono anche dopo la nascita.

A parte questo punto importante, mi piacerebbe puntualizzare un po’ l’alimentazione di Anna, che essendo piuttosto disappetente, avrà bisogno di pasti più nutrienti nel minimo volume.

Intanto sfrutterei ancora l’allattamento materno esclusivo a colazione e notte, se il latte è scarso a merenda è consigliabile latte adattato o yogurt. Per i due pasti principali manterrei 20 gr di pasta e 10/15 gr di carne o pesce non omogeneizzati ma freschi, finemente tritati e poca verdura (questa è un ottimo jolly, deve essere sempre presente a pranzo e cena, ma la sua quantità può essere adattata all’appetito dei bambini), con una generosa cucchiaiata di olio evo seguito da mezzo frutto. Pian piano aggiungerà legumi e formaggi freschi. Non si lasci spaventare dai suoi rifiuti, offra il cibo alla piccola rispettando i suoi tempi senza forzature e la tenga a tavola con voi per godere della giovialità di questo momento.

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