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L'esperto risponde

Se mia figlia mangia di nascosto…

Nome: Giorgia
Età del bambino: 11
Sesso: femmina
Comune: trecastgni
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Mia figlia è sempre stata amante del cibo fin dalla nascita. Da quando ha cominciato ad essere autonoma ha avuto difficoltà a comprendere quando doveva smettere. Ho sempre cercato di darle indicazioni circa i cibi salutari come frutta e verdura ma lei mi rimproverava il fatto che mentre lei a merenda mangiava una mela o una banana i suoi compagni, più fortunati, mangiavano patatine o panini con il salame. La maestra una volta mi disse che la bambina in classe barattava spesso la sua merenda con quella di un compagno a suo dire più fortunato. A tavola sono spesso costretta a dire basta, perchè lei non smetterebbe mai. Oggi lei ha 11 anni ed è un po in sovrappeso e ,se da un lato mi chiede di aiutarla a dimagrire, dall'altro si nasconde da me e mangia di nascosto. La cosa che mi turba è la sua necessità di mentirmi perchè so che mi sarà difficile aiutarla quando o se si troverà a dover affrontare un problema nella vita. Io vorrei che lei imparasse l'autocontrollo indipendentemente dal cibo. Quale comportamento devo avere? Devo fingere di non accorgermi delle sue bugie o devo arrabbiarmi?
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Sonia, quella che ci racconta è una situazione complicata, ma non infrequente. Capita spesso che negli ambulatori di nutrizione pediatrica si assista a discussioni anche tese tra mamme e figlie (in particolare) proprio rispetto a come gestire l’alimentazione, le regole e il rapporto con gli altri. Anche le piccole bugie sul cibo emergono frequentemente e non ritengo siano necessariamente segno di una generalizzata tendenza alla menzogna. La negazione aiuta i piccoli a uscire da una situazione che sta loro stretta come è quella di dover seguire regole di cui non comprendono il significato e che forse molti intorno a loro, compresi i familiari, spesso non rispettano. Stante le tensioni cui fa menzione le consiglio di fare riferimento ad un centro di nutrizione pediatrica. Un soggetto terzo, al di fuori della famiglia, potrà consigliavi l’assetto più corretto che vi vedrà alleate e non antagoniste nella gestione dell’alimentazione. Auguri!

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