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L'esperto risponde

Neofobia, un po’ di pazienza e passa

Nome: Asia
Età del bambino: 16 MESI
Sesso: femmina
Comune: SETTIMO TORINESE
Area tematica: Educazione
Domanda: Buongiorno, ho un problema, se così vogliamo chiamarlo: la mia piccolina continua a mangiare gli omogeneizzati e si rifiuta di assaggiare altro a meno che non si tratti di croste di pizza, formaggino, frutta, pane e grissini. Se provo a darle la nostra “pappa” o del prosciutto cotto o la verdura bollita non la vuole neanche assaggiare, si rifiuta categoricamente! Come posso fare? Grazie mille.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Angela, la fase che ci descrive è quella della “neofobia”, ovvero di un rifiuto per cibi e consistenze nuove, e viene attraversata in modo evidente da 1 bambino su 3. Non c’è da preoccuparsi, il problema è legato non al gusto ma alle nuove consistenze, quindi il consiglio iniziale è di lasciare gli omogeneizzati e passare a consistenze gradualmente più grossolane, frullando sempre meno fino a tagliare il cibo in piccolissimi pezzi eventualmente uniti alla classica minestrina. Spesso, infatti, il reale scoglio si incontra nel suddividere la “pappa completa” in primo, secondo e contorno, sebbene dopo l’anno questo vada attuato, con la gradualità e la pazienza che sempre consigliamo. Pertanto non abbia fretta o ansia e offra nuovi piatti alla bimba accettando di buon grado qualche “no”, senza però offrire immediatamente le alternative in omogeneizzato, altrimenti Asia difficilmente vorrà fare lo sforzo di superare la neofobia.

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