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L'esperto risponde

Nessun divieto ai dolci!

Nome: Adele
Età del bambino: 11 mesi
Sesso: femmina
Comune: Firenze
Area tematica: Educazione
Domanda: Buongiorno, scrivo per avere un consiglio sull'alimentazione della mia bambina di 11 mesi. Adele ha iniziato lo svezzamento a 5 mesi e mezzo anche perché mia moglie non ha mai avuto moltissimo latte e ha sempre mangiato tutto quello che le abbiamo proposto. Oggi la sua alimentazione prevede: a colazione latte, a pranzo e cena pappa a base di verdure con semolino o pastina e aggiunta alternata di formaggio (per lo più ricotta fresca, crescenza, robiola e parmigiano), carne (soprattutto pollo e agnello) e pesce (nasello, sogliola, platessa, merluzzo), per merenda frutta o yogurt. Avendo solo 5 dentini abbiamo un po' paura a darle pezzi di pane, biscotti o pasta da mangiare in autonomia con le manine ma siccome dall'anno in poi si consiglia un'alimentazione più varia e più simile a quella degli adulti le chiedo se i nostri timori sono fondati o se possiamo già provate a darle questi alimenti da gestire in autonomia. Inoltre, secondo quesito, dovendo diversificare maggiormente l'alimentazione volevo un consiglio su come approcciare gli alimenti meno sani come gelato e dolci. Mia moglie sostiene che sia giusto farle provare tutto e io condivido ma mi chiedo quale sia il limite che ci dobbiamo dare nel farle assaggiare gelati e dolci perché il mio timore è quello di diseducarla e farle perdere il gusto per alimenti più sani quali la frutta o lo yogurt. La ringrazio per i preziosi consigli, Antonio.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Caro papà Antonio, mi sembra che Adele sia ben alimentata, inserirei come alternativa anche i legumi che non elenca nel suo resoconto. Anche 2-3 volte la settimana ceci, lenticchie, piselli ecc., se vuole anche nelle varietà decorticate, da alternare a carne e pesce in una “pasta e legumi”. Molti genitori temono la questione dei pezzetti più grossolani, di contro è un passaggio obbligato per consentire ad Adele di imparare a gestire forme e consistenze diverse. Iniziate a proporre dopo l’anno gli alimenti che voi stessi consumate e lasciate fare a lei, vi stupirà!

Rispetto al secondo quesito su dolci e gelati, non ci sono controindicazioni a far assaggiare, e dico assaggiare, ad Adele un buon gelatino artigianale o del ciambellone fatto in casa. Un utilizzo dei dolci è assolutamente consentito, purché sia occasionale e con prodotti di buona qualità; al contrario, una privazione assoluta, potrebbe favorire eccessi successivi. Tuttavia, Adele ha solo 11 mesi e quindi ha ancora tanto tempo per assaggiare e conoscere tanti nuovi cibi. Vista la naturale predisposizione ad accettare il sapore dolce da parte degli esseri umani, non credo proprio che, anche a ritardare di qualche mese la conoscenza del gelato o dei dolci casalinghi, la piccola possa avere problemi di accettazione. Buona crescita.

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