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L'esperto risponde

Niente stress a tavola

Nome: Gemma
Età del bambino: 27 mesi
Sesso: femmina
Comune: crispiano (taranto)
Area tematica: Altro
Domanda: Buonasera, la mia bambina da due settimane ha cominciato a rifiutare la pasta. Da premettere che prima ha sempre mangiato piattoni di pasta (stelline, gemmine, maccheroncini, pennette) con legumi passati, verdure, sugo, ecc. Da 15 giorni appunto appena sente la pastina in bocca la sputa, a volte le vengono i conati di vomito. Riesco a farle mangiare le pennette col sugo, gli spaghetti e a volte le conchigliette con i legumi passati. Questo suo rifiuto è coinciso con un periodo di febbre e raffreddore. Sto cercando in tutti i modi di farle mangiare di nuovo la pasta ma senza alcun risultato. Da ottobre ha iniziato a frequentare il nido dove sin dall'inizio non ha mai mangiato tanta pasta, ma spesso la portavo a casa per riproporla a cena e la mangiava tutta. Ora mangia legumi passati, pasta col sugo o spaghetti, pane, focaccia. Vorrei che tornasse a mangiare la pasta come ha sempre fatto. Io sono sempre nervosa e ogni volta che arriva il momento del pasto vado in ansia perché so che lei puntualmente rifiuta la pasta. Tra l'altro non mangia carne a pezzi, la devo tritare e mescolarla con le verdure e il brodo per farla mangiare. Spero di avere una risposta a questo problema, grazie mille
Niente stress a tavola

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

cara Daniela come spesso abbiamo avuto occasione di ricordare una delle cose più importanti da non dimenticare mai quando si è a tavola, in generale, ma ancor di più con i nostri bambini è “niente stress”. Il momento del pasto infatti deve essere vissuto per ciò che è, ovvero soprattutto un momento necessario per nutrirsi e vivere in forma e contemporaneamente un momento importante da condividere con tutta la famiglia (situazioni contingenti permettendo). Di sicuro il suo nervosismo seppure non esplicitato non aiuta la sua Gemma a vivere il momento del pasto con serenità. D’altronde perché “pretendere” che la sua bimba mangi sempre allo stesso modo? Magari adesso è semplicemente stanca di mangiare la pastina e in effetti a 23 mesi è abbastanza pronta per un’alimentazione simile a quella dell’adulto. Per cui il principio fondamentale è che al pasto non manchi mai una quota di carboidrati, quindi pasta, ma anche riso, pane, patate, mais, farro, orzo, pane…Quindi il mio consiglio è quello di non avvilirsi, ma anzi cogliere questo “rifiuto” di Gemma come una preziosa occasione magari per sperimentare nuovi piatti per tutta la famiglia, magari divertendosi anche un po’. Per ulteriori dubbi ci contatti nuovamente.

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